201510.05
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Impianti da energie rinnovabili: legittima la verifica, a posteriori, di assoggettabilità alla VIA

La convalida prevista dall’art. 21-nonies, co. 2 della L. n. 241 del 1990 è applicabile anche in materia ambientale. Con particolare riguardo agli impianti alimentati da fonti rinnovabili, qualificati ex lege come opere di pubblica utilità, indifferibili e urgenti, l’interesse pubblico a sanare i vizi dei provvedimenti autorizzativi è implicito nel favore legislativo verso la…

201505.27
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Principio di prossimità tra luogo di produzione e luogo di gestione: vale anche per i rifiuti speciali?

La Corte Costituzionale ha affermato che i principi di autosufficienza e prossimità, in diretta attuazione dei quali sono definiti ambiti territoriali ottimali per le tutte le attività connesse alla gestione dei rifiuti, sono cogenti esclusivamente per quanto concerne lo smaltimento ed il recupero dei rifiuti urbani, ma non già per le medesime attività riguardanti i…

201503.30
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Autorizzazione unica ambientale in rapporto con gli strumenti urbanistici generali

Il Giudice amministrativo affronta una questione, di ogni evidenza nella prassi, relativa alla possibilità che fosse rilasciata un’autorizzazione unica ambientale – in specie per attività di messa in riserva- denegata dall’Autorità procedente perché la predetta attività non era ammessa nella zona dallo strumento urbanistico, ritenendo equivalenti i concetti di conformità e compatibilità urbanistica. T.a.r. Liguria,…

201502.27
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C’è l’obbligo dell’autorizzazione all’emissione in atmosfera per gli impianti di frantumazione dei materiali di cava

Il D.Lgs. n. 152 del 2006, art. 269, prescrive espressamente che per tutti gli stabilimenti produttivi di emissioni in atmosfera debba essere richiesta apposita autorizzazione ai sensi della parte quinta del medesimo d. lgs., prevedendo altresì le condizioni che debbono sussistere acciocché la richiesta autorizzazione sia rilasciata. Il successivo art. 279 prevede a sua volta che chi inizi…

201502.27
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L’autorizzazione al recupero dei rifiuti può essere rilasciata a posteriori e con efficacia sanante dell’abuso formale?

Se è vero, infatti, che l’art. 216 del T.U. Ambiente prevede che “l’esercizio delle operazioni di recupero dei rifiuti può essere intrapreso decorsi novanta giorni dalla comunicazione di inizio di attività alla provincia territorialmente competente”, è, anche vero che tale norma volta a disciplinare un procedimento fisiologico, non può contemplare ipotesi eccezionali in cui ricorra…

201412.28
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VIA negativa: l’Amministrazione deve comunque istruire la domanda di AIA?

L’art. 10 del TUA detta una norma di coordinamento nell’ipotesi in cui il progetto ricada sia sotto l’ambito della VIA che dall’AIA. In questa sede è sufficiente rilevare che il provvedimento di VIA “fa luogo” del provvedimento di AIA, in genere, per i provvedimenti di competenza statale. Le Regioni, per i progetti di loro competenza,…

201409.18
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Attività recupero rifiuti in procedura semplificata: occorre la previa autorizzazione comunale ex art. 19 L. 241/1990?

Il Consiglio di Stato affronta la questione, in modo invero poco convincente, se sia necessaria, per svolgere l’attività di recupero rifiuti in procedura semplificata, il possesso dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività produttiva (ai sensi dell’art. 19 della legge n. 241/1990), di competenza comunale; è chiarito inoltre se le attività di recupero rifiuti in forma semplificata sono sottoposte…

201409.18
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Autorizzazione ex art. 208 TUA: legittimi gli atti successivi alla conferenza servizi?

L’autorizzazione a gestire “impianti di smaltimento o di recupero di rifiuti”, ex art. 208 TUA, si rilascia all’esito di un’istruttoria che prevede la convocazione obbligatoria di una conferenza di servizi, la quale, entro un termine, deve valutare il progetto e “trasmette le proprie conclusioni con i relativi atti” alla regione o all’autorità delegata. Nella sentenza…

201402.07
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Non c’è impianto di cogenerazione in caso di utilizzo del calore per scopi interni

In caso di utilizzo meramente interno della cogenerazione mediante il recupero del calore emesso dall’impianto, in realtà non vi è alcuna cogenerazione in quanto l’energia immagazzinata viene utilizzata “internamente” per la resa dell’impianto, per cui si è lontani dalla ratio del d.lgs 20/2007, che prevede appunto la produzione di almeno due tipi di energia, produzione…