Studio Legale Ambientale

Classificazione rifiuti e codice CER: gli obblighi del destinatario secondo la Cassazione

Classificazione rifiuti e codice CER: gli obblighi del destinatario secondo la Cassazione

Classificazione rifiuti e codice CER: gli obblighi del destinatario secondo la Cassazione La classificazione del rifiuto e l’attribuzione del codice CER sono passaggi cruciali nella gestione dei rifiuti. Una recente pronuncia della Cassazione chiarisce che il destinatario non può limitarsi a recepire il codice indicato dal produttore, ma deve verificare attivamente la natura del rifiuto. Propietario dell’articolo INSIC Vai al sito insic […]

Imballaggi pericolosi: quando possono diventare rifiuti non pericolosi?

Imballaggi pericolosi: quando possono diventare rifiuti non pericolosi? quali condizioni un imballaggio potenzialmente pericoloso può essere classificato e gestito come rifiuto non pericoloso, citando le linee guida SNPA 105/2021. Viene evidenziata l’importanza di una corretta procedura di pulizia e i rischi legali (ambientali e 231) per le aziende in caso di errata classificazione.

Falsificare i registri di carico e scarico dei rifiuti è reato?

Falsificare i registri di carico e scarico dei rifiuti è reato? Nel settore dei rifiuti, la tenuta dei registri di carico e scarico di cui all’art. 190 del D.lgs. n. 152/2006 non è un semplice adempimento formale. È uno strumento essenziale di tracciabilità, controllo e trasparenza.La domanda è tutt’altro che teorica: falsificare i registri di carico e scarico integra soltanto un […]

Amministratore responsabile anche per rifiuti abbandonati da terzi: la Cassazione estende la posizione di garanzia

Amministratore responsabile anche per rifiuti abbandonati da terzi: la Cassazione estende la posizione di garanzia Un’azienda trova rifiuti abbandonati su un terreno di sua proprietà. Non è stato un dipendente, ma un soggetto esterno. Chi è responsabile? Per la Cassazione, comunque l’amministratore: chi guida l’impresa deve impedire l’uso improprio degli spazi aziendali anche da parte di terzi. Una regola che […]

Autorizzazione unica ambientale e compatibilità urbanistica: chiariti i limiti di competenza

Quando un’attività è incompatibile con la destinazione urbanistica della zona, può il Comune revocare l’AUA? Secondo il Consiglio di Stato, no: la competenza in materia ambientale resta in capo alla Provincia o Città Metropolitana, mentre il Comune può intervenire solo nella fase di verifica di legittimità urbanistica, non dopo il rilascio dell’autorizzazione. Propietario dell’articolo INSIC Vai al sito insic La […]

La delega di funzioni ambientali: requisiti e potere di sorveglianza del delegante

La delega delle funzioni ambientali è uno strumento previsto dalla normativa per trasferire poteri e responsabilità operative, ma rimane complessa sotto il profilo giuridico. Un recente caso di Cassazione chiarisce i requisiti necessari per una delega valida ed efficace, i limiti del potere di spesa e il ruolo di vigilanza del delegante. In questo articolo analizziamo principi, requisiti e implicazioni pratiche per […]

Procedimento di bonifica e diritto di partecipazione del proprietario incolpevole

Quando un sito risulta contaminato, la normativa distingue con precisione tra responsabile dell’inquinamento e proprietario incolpevole. Quest’ultimo non ha obblighi di bonifica, ma ha l’obbligo di darne comunicazione e di attuare le misure di prevenzione, secondo una precisa procedura. Una recente pronuncia del Consiglio di Stato torna sul tema e chiarisce ruoli, limiti e diritti di partecipazione nei procedimenti […]

Autorizzazione non ancora efficace: è gestione illecita di rifiuti

Se un gestore – nel caso di specie un impianto di trattamento – riceve rifiuti da terzi sulla base di un’autorizzazione valida, ma non efficace, incorre nel reato di gestione non autorizzata di rifiuti di cui all’art. 256 d.lgs. n. 152/2006. Analizziamo un caso specifico nel dettaglio, con il supporto della Corte di Cassazione. Le tempistiche dell’AUA In particolare, […]

I criteri ambientali minimi (CAM) negli appalti pubblici

Il nuovo Codice dei contratti pubblici (d.lgs. n. 36/2023) rafforza l’integrazione dei criteri ambientali minimi (CAM) negli appalti pubblici, rendendoli parte integrante della documentazione di gara. Ma cosa succede se un bando omette questi requisiti? E, soprattutto, quando decorre il termine per impugnare un bando viziato da tale omissione? La sentenza n. 3542/2025 del Consiglio di Stato fa chiarezza su […]

Quando un materiale può considerarsi rifiuto? La risposta della Cassazione nella sentenza 985/2025

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 985/2025 fa chiarezza sulla classificazione di una sostanza o di un oggetto quale rifiuto, respingendo l’idea che possa ritenersi accettabile una valutazione soggettiva della natura dei materiali da qualificare. La contestazione sulla qualificazione del rifiuto L’imputato contesta la sentenza di condanna in primo grado per quanto attiene la classificazione del materiale trasportato, che […]