Non è configurabile il cd. autoriciclaggio

Colui che abbia commesso il reato presupposto non può essere ritenuto punibile anche del reato di riciclaggio per avere sostituito o trasferito il provento del reato presupposto: infatti, non essendo configurabile il delitto di autoriciclaggio, diventano del tutto irrilevanti, ai fini giuridici, le modalità con le quali l’agente abbia commesso l’autoriclaggio, sia che il medesimo sia avvenuto con modalità dirette sia che sia avvenuto, ex art. 48 c.p., per interposta persona e cioè per avere l’agente tratto in inganno un terzo autore materiale del riciclaggio. Non essendo configurabile l’autoriciclaggio all’imputato non potevano pertanto essere contemporaneamente addebitati tanto il reato presupposto (bancarotta), quanto il riciclaggio del denaro proveniente dal reato presupposto stesso. Cass. Pen., sez. II, 27.2.2013

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