Studio Legale Ambientale

Disponibilità dei veicoli ai fini dell’iscrizione: chiarimenti dall’Albo

Sono ritenuti idonei, sia per il trasporto in conto proprio che per il trasporto per conto di terzi, i seguenti titoli di disponibilità dei veicoli: proprietà, usufrutto, acquisto con patto di riservato dominio e leasing. Inoltre, ai sensi dell’articolo 84, comma 3, del Codice della Strada, è consentita, per i veicoli immatricolati ad uso di terzi aventi massa […]

Materiali derivati dallo sfruttamento delle cave: quando non si considerano rifiuti

L’art. 185 del TUA stabilisce i limiti al campo di applicazione della normativa sui rifiuti e, per quel che qui interessa, stabilisce attualmente, al comma 2, lett. d), che sono esclusi, in quanto regolati da altre disposizioni normative comunitarie, ivi incluse le rispettive norme nazionali di recepimento, i rifiuti risultanti dalla prospezione, dall’estrazione, dal trattamento, […]

Il reato di discarica abusiva si configura anche nella fase post operativa

La fase post-operativa, i relativi controlli e precauzioni, e il ripristino ambientale costituiscono parte del ciclo di vita della discarica e sono oggetto della disciplina autorizzatoria, così che la violazione della relativa disciplina costituisce reato. L’omissione delle condotte di controllo e vigilanza successive alla cessazione dei conferimenti non sono rapportabili a un generico obbligo di eliminare […]

La sanatoria giurisprudenziale non esiste

In sede di rilascio della concessione edilizia in sanatoria, contenente l’accertamento di conformità ai sensi dell’art. 13, l. 28 febbraio 1985, n. 47, l’Autorità amministrativa, che non è chiamata a compiere scelte discrezionali, deve esclusivamente accertare la c.d. doppia conformità dell’intervento realizzato alle previsioni degli strumenti urbanistici vigenti (generali e di attuazione), oltre che la […]

Quando il committente dei lavori è responsabile dell’infortunio sul lavoro

Ribadito il dovere di sicurezza, con riguardo ai lavori svolti in esecuzione di un contratto di appalto o di prestazione d’opera, tanto in capo al datore di lavoro (di regola l’appaltatore, destinatario delle disposizioni antinfortunistiche) che del committente, si è anche richiamata la necessità che tale principio non conosca un’applicazione automatica, “non potendo esigersi dal […]

La nozione di ristrutturazione edilizia non è unitaria

La giurisprudenza ha riconosciuto la tripartizione del concetto di “ristrutturazione edilizia”. Ristrutturazione c.d. “pesante” ex art. 10 comma 1 lett. c D.P.R. 380/2001 che comporti modifiche di volume: la giurisprudenza più recente cerca tuttavia di “contenere” sotto il profilo quantitativo detti incrementi, ciò non significa che qualsiasi ampliamento di edifici preesistenti debba essere automaticamente ascritto […]

Quando va valutata la domanda edificatoria

E’ principio consolidato, che la domanda edificatoria deve essere valutata alla stregua della normativa vigente al momento in cui l’amministrazione provvede su di essa, e non della sua presentazione. Consiglio di Stato, sentenza n. 3186 del 10 giugno 2013

La deroga alle previsioni del strumento urbanistico generale vale anche per le norme tecniche di attuazione, in caso di impianto rifiuti in variante urbanistica

L’art. 208 del d. lgs. 3 aprile 2006, n. 152 subordina l’esercizio degli impianti di smaltimento e recupero di rifiuti all’ottenimento di un’apposita autorizzazione, disciplinando il procedimento per il suo rilascio, che passa attraverso l’acquisizione del parere, non vincolante, di un’apposita conferenza di servizi, la quale costituisce la sede per il confronto di tutti i […]