La disciplina prevenzionistica sulle cadute dall’alto si applica anche a settori diversi da quello delle costruzioni edilizie
L’esigenza di tutela del lavoratore, cui s’ispira l’art. 16 del D.P.R. n. 164/1956 (oggi sostituito, in continuità normativa, dall’art. 122 del D.Lgs. n. 81/2008, come modificato dall’art. 77 del D.Lgs. n. 106/2009), non può certo ritenersi limitata al settore delle costruzioni edilizie, ma riguarda tutte le lavorazioni che comportino attività in quota e che possano, […]
Come si ripartiscono gli obblighi prevenzionistici tra distaccante e distaccatario
Il D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276, art. 30, prende in considerazione l’istituto del distacco, che si realizza quando “un datore di lavoro, per soddisfare un proprio interesse, pone temporaneamente uno o più lavoratori a disposizione di altro soggetto per l’esecuzione di una determinata attività lavorativa”. Per quanto attiene alla ripartizione degli obblighi prevenzionistici tra […]
Novità in arrivo per le terre e rocce da scavo per i piccoli cantieri
Il Ddl di conversione del “Dl Fare” approvato dalla Camera dei Deputati il 26 luglio 2013 stabilisce le nuove condizioni da rispettare per utilizzare come sottoprodotti i materiali da scavo di tutti i cantieri, esclusi quelli rientranti in progetti sottoposti a Via o Aia. Il provvedimento non è ancora in vigore perché è all’esame del […]
Manutenzione aree comunali adibite a verde pubblico: applicabile l’art. 230 TUA?
Ai fini dell’applicabilità dell’art. 230 del TUA alle ipotesi di manutenzione delle aree comunali adibite a verde pubblico, la equiparabilità al luogo di produzione dei rifiuti del luogo di concentramento ove il materiale viene trasportato in tanto può avvenire in quanto in tale ultimo luogo avvenga esclusivamente l’individuazione del materiale effettivamente ed oggettivamente riutilizzabile, senza […]
Albo gestori ambientali, il Tar Lazio cancella l’esclusione per chi ha riportato una condanna ad un tempo non inferiore ad un anno
Il regolamento per la disciplina dell’albo nazionale delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti, approvato con decreto 28.4.1998 n. 406 del Ministero dell’Ambiente, indica all’art. 10, comma 2, i requisiti per l’iscrizione all’albo, e alla lettera f) esclude coloro che: 1) abbiano riportato condanna passata in giudicato a pena detentiva per reati previsti dalle […]
Quando i rottami di rame non sono rifiuti: il nuovo regolamento UE
Regolamento (UE) n. 715/2013 della Commissione, del 25 luglio 2013, recante i criteri che determinano quando i rottami di rame cessano di essere considerati rifiuti ai sensi della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
Linea dura della Cassazione sulla natura di reflui industriali degli scarichi di pasticceria
Nella nozione di acque reflue industriali rientrano tutti i reflui derivanti da attività che non attengono strettamente al prevalente metabolismo umano ed alle attività domestiche, cioè non collegati alla presenza umana, alla coabitazione ed alla convivenza di persone; conseguentemente sono da considerare scarichi industriali, oltre ai reflui provenienti da attività di produzione industriale vera e […]
In vigore il decreto per la “white list” di fornitori della Pa
Dal 14 agosto 2013 sarà in vigore il Dpcm 18 aprile 2013 sulla predisposizione dell’elenco dei fornitori “mafia free” della pubblica Amministrazione (“white list”), che si rivelerà utile sopratutto per gli appalti in settori a rischio infiltrazioni mafiose come il trasporto e smaltimento rifiuti per conto terzi. Il Decreto istituisce presso ogni Prefettura l’elenco dei […]
Dal 4 settembre nuovi finanziamenti per favorire le piccole imprese di nuova costituzione e le imprese digitali e a contenuto tecnologico
La dotazione finanziaria è pari a 190.000.000,00 euro e le domande vanno presentata a partire da 4 settembre 2013 secondo il sistema a sportello quindi sino ad esaurimento fondi. Potranno accedere ai contributi le imprese, ivi incluse le start-up innovative: a) costituite da non più di sei mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione; […]
Sicurezza sul lavoro: il datore di lavoro è responsabile insieme al costruttore in caso di cattivo funzionamento dei macchinari
Secondo il consolidato insegnamento di questa Corte di legittimità, il datore di lavoro, quale responsabile della sicurezza dell’ambiente di lavoro, è tenuto ad accertare la corrispondenza ai requisiti di legge dei macchinari utilizzati, e risponde dell’infortunio occorso a un dipendente a causa della mancanza di tali requisiti, senza che la presenza sul macchinario della marchiatura […]