Principio di prossimità tra luogo di produzione e luogo di gestione: vale anche per i rifiuti speciali?
La Corte Costituzionale ha affermato che i principi di autosufficienza e prossimità, in diretta attuazione dei quali sono definiti ambiti territoriali ottimali per le tutte le attività connesse alla gestione dei rifiuti, sono cogenti esclusivamente per quanto concerne lo smaltimento ed il recupero dei rifiuti urbani, ma non già per le medesime attività riguardanti i […]
Rifiuti assimilati: e se il Comune non ha stabilito il coefficiente di riduzione?
Che succede se il Comune non ha stabilito il coefficiente di riduzione per i rifiuti che il produttore prova di avare gestito come rifiuti speciali, sebbene siano assimilabili e assimilati? “Nel caso di inadempienza del Comune tale coefficiente di riduzione, in presenza dei presupposti indicati dalla norma, può essere individuato dal giudice tributario, non potendosi […]
È responsabile il datore anche in caso di lesioni del lavoratore procurate nello svolgimento di un compito non proprio
All’imputato era ascritto di aver omesso di adottare le misure necessarie a mantenere i pavimenti degli ambienti di lavoro e dei luoghi destinati al passaggio in condizioni tali da rendere sicuro il movimento ed il transito delle persone. Nella specie, il lavoratore era incorso nell’infortunio nell’esercizio di un compito che non era il suo. È […]
La posizione del direttore dello stabilimento è diversa dal direttore generale con delega in materia infortunistica
Il direttore dello stabilimento di una società per azioni è destinatario iure proprio, al pari del datore di lavoro, dei precetti antinfortunistici, indipendentemente dal conferimento di una delega di funzioni, in quanto, in virtù della posizione apicale ricoperta, assume una posizione di garanzia in materia antinfortunistica. Egli è pertanto responsabile di infortuni verificatisi per carenze […]
Quanto le opera di scavo e livellamento del terreno sono sottoposte a titolo edilizio
Le opere di scavo, di sbancamento e di livellamento del terreno, finalizzate ad usi diversi da quelli agricoli, in quanto incidenti sul tessuto urbanistico del territorio, sono assoggettate a titolo abilitativo edilizio. Ciò che connota l’attività di spianamento libera da quella vincolata ad una preventiva autorizzazione è, dunque, la finalità dell’opera, nel senso che solo […]
Continua l’opera di precisazione della portata applicativa del D.P.R. 227/2011
La normativa di cui al D.P.R. n. 227 del 2011, seppure in astratto più favorevole rispetto al d.lgs. n. 152 del 2006, non trova applicazione automatica e, dunque, non muta in via generale le categorie delle acque di scarico. Da questa premessa, la Suprema Corte affronta gli obblighi a carico del produttore per agire nel solco delle […]
Autorizzazione unica ambientale in rapporto con gli strumenti urbanistici generali
Il Giudice amministrativo affronta una questione, di ogni evidenza nella prassi, relativa alla possibilità che fosse rilasciata un’autorizzazione unica ambientale – in specie per attività di messa in riserva- denegata dall’Autorità procedente perché la predetta attività non era ammessa nella zona dallo strumento urbanistico, ritenendo equivalenti i concetti di conformità e compatibilità urbanistica. T.a.r. Liguria, […]
Campionamento rifiuti: ci sono regole vincolanti in sede di contestazione?
L’art. 8 del D.M. 5/02/1998, intitolato “Campionamenti e analisi”, richiama le norme UNI 10802 per il campionamento di rifiuti, agli specifici fini della loro caratterizzazione chimico-fisica e si riferisce a campionamenti e analisi che sono effettuati a cura del titolare dell’impianto ove i rifiuti siano prodotti. Si tratta, dunque, di un insieme di disposizioni prive […]
A quali condizioni il coke da petrolio non è un rifiuto?
Il codice dell’ambiente – dopo aver posto, all’art. 183, comma 1, lettera a, la definizione di rifiuto quale “qualsiasi sostanza od oggetto che rientra nelle categorie riportate nell’Allegato A alla parte quarta del presente decreto (recante l’elenco delle categorie di rifiuti) e di cui il detentore si disfi o abbia deciso o abbia l’obbligo di […]
Gli scarti di origine animale non sono rifiuti se ricorrono le condizioni per considerarli sottoprodotti
Con specifico riferimento al tema che riguardante gli scarti di origine animale, perché essi siano sottratti al regime dei rifiuti ed assoggettati al regolamento CE n. 1774/2002, occorre che essi siano qualificabili come sottoprodotti ai sensi del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, art. 183, comma 1, lett. n), con la conseguenza che, nei casi in cui in cui […]