Impianti a biogas non vanno sottoposti a “screening”
Gli impianti a biogas da biomasse non sono soggetti a verifica di assoggettabilità a Via. Anche a qualificare tale impianto come “industria” esso non è “impianto non termico per la produzione di energia”, che sarebbe soggetto a “screening” se sopra 1 MWe, ma semmai “impianto termico”, per il quale la verifica di assoggettabilità a Via […]
Dovuti gli oneri concessori anche in caso di mutamento di destinazione d’uso o variazione essenziale
Ai fini dell’insorgenza dell’obbligo di corresponsione degli oneri concessori, è rilevante, il verificarsi di un maggior carico urbanistico quale effetto dell’intervento edilizio, sicché è sufficiente che a seguito degli effettuati lavori, a prescindere dalla loro entità, risulti comunque mutata la realtà strutturale e la fruibilità urbanistica, con oneri conseguentemente riferiti all’oggettiva rivalutazione dell’immobile e funzionali […]
Quando i volumi accessori vanno imputati ai fini dell’indice di edificabilità
I volumi accessori quando sono di altezza tale da poter essere suscettibili d’abitazione o di assolvere a funzioni complementari, quale quella ad esempio di deposito di materiali, devono essere computati ad ogni effetto sia ai fini della cubatura autorizzabile sia ai fini del calcolo dell’altezza e delle distanze ragguagliate all’altezza, non potendo essere annoverati tra […]
La modifica dei prospetti necessita del permesso di costruire
Non può ritenersi sufficiente la mera denuncia d’inizio attività per gli interventi edilizi comportanti una modifica dei prospetti, in quanto tale non qualificabile come ristrutturazione edilizia “minore”, rientrando nella previsione dell’art. 10 lett. c) DPR 380/01 secondo cui “costituiscono interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio e sono subordinati a permesso di costruire gli […]
Il limite del concetto di ristrutturazione edilizia in caso di incrementi volumetrici
La ristrutturazione edilizia si caratterizza anche per la previsione di possibili incrementi volumetrici, che devono essere senz’altro contenuti, in modo da mantenere netta la differenza con gli interventi di “nuova costruzione”, tanto che si è ritenuto che le modifiche volumetriche, ora previste dall’art. 10 del T.U., possono consistere in diminuzioni o traslazioni dei volumi preesistenti […]
La sanzione interdittiva è obbligatoria per l’impresa responsabile ex 231 in materia di sicurezza sul lavoro
Se l’impresa è ritenuta responsabile ex Dlgs 231/2001 per reato dell’imprenditore che ha violato le norme in materia di sicurezza sul lavoro le sanzioni interdittive sono obbligatorie anche nel caso di risarcimento del danno. Cass.pen. sentenza n. 42503 del 2013
L’impianto a biogas per la produzione di energia elettrica non tratta rifiuti e non è una industria insalubre
L’impianto che produce biogas da biomasse non smaltisce nè tratta rifiuti e non è in alcun modo qualificabile come industria insalubre. Va rilevato, infatti, che non si tratta affatto di impianti che smaltiscano o trattino in qualche modo rifiuti, si tratta, invece, di impianti che producono energia, mediante quel particolare procedimento che si concreta nel […]
SISTRI: escluse le professioni sanitarie
Con un emendamento approvato in sede di conversione del D.L. 101/2013, è stato eliminato l’obbligo di aderire al SISTRI posto a carico del “produttori iniziali di rifiuti pericolosi”: le professioni sanitarie (medici, dentisti, veterinari, psicologi) vengono così escluse dal novero dei soggetti tenuti ad aderire al sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, obbligo che […]
Violazione della disciplina urbanistica in caso di attività estrattive
Per l’apertura e la coltivazione di una cava non è richiesta la concessione edilizia sicché non è configurabile il reato di cui al D.P.R. n. 380 del 2001, art. 44, lett. b); ciò in considerazione del fatto che in materia di cave e torbiere l’autorità comunale non ha potere di controllo, né sotto forma di […]
La chiusura del portico non rientra nella ristrutturazione edilizia
La chiusura del portico e la sua nuova utilizzazione come vano residenziale determinano indiscutibilmente un aumento di volumetria non riconducibile alla categoria della ristrutturazione edilizia, nozione che presuppone comunque la piena conformità di sagoma, volume e superficie tra vecchio e nuovo edificio. Consiglio di Stato, sentenza n. 4089 del 5 agosto 2013