Studio Legale Ambientale

Trasporto in conto proprio rifiuti ingombranti di origine edilizia: chiarimenti dall’Albo

Le imprese edili iscritte per il trasporto “in conto proprio” ai sensi dell’articolo 212, comma 8, Dlgs 152/2006, possono trasportare i rifiuti ingombranti prodotti nello svolgimento della propria attività utilizzando il codice 20 03 07, purché nei provvedimenti di iscrizioni o di variazione dell’iscrizione sia aggiunta, al predetto codice, l’annotazione “proveniente da attività del cantiere […]

E’ possibile realizzare un centro comunale di raccolta di rsu in zona P.I.P. vincolata a spazi pubblici

La disciplina imposta dal D.M. 1444/1968 è il portato di una impostazione (sviluppatasi negli anni Sessanta e di scuola americana) di rigida zonizzazione volta alla attribuzione di una funzione specializzata ad ogni porzione del territorio comunale. Tale concezione del territorio appare recentemente oggetto di erosione, sicché l’attuale tendenza pare piuttosto orientata ad un superamento della […]

E’ superflua la delega di funzioni da parte del vertice aziendale in caso di imprese con più strutture territoriali, se a capo di esse ci sono soggetti qualificati ed idonei

Va ribadito il principio secondo il quale nei casi in cui l’apparato commerciale di una società sia articolato in più unità territoriali autonome, ciascuna affidata ad un soggetto all’uopo investito di mansioni direttive, il problema della responsabilità connessa al rispetto dei requisiti igienici e sanitari dei prodotti commerciali va affrontato con riferimento alla singola struttura […]

È sanabile l’immobile di cui sia stato annullato il permesso di costruire in caso di conformità sopravvenuta

In presenza di una costruzione realizzata in base ad atti annullati si rende applicabile l’art. 38, d.P.R. 380 del 2001, che prevede tre alternative possibili, e cioè la rimozione dell’opera divenuta abusiva, la sanabilità della stessa mediante la rimozione dei vizi delle procedure amministrative o l’applicazione di una sanzione pecuniaria quando non sia tecnicamente possibile […]

L’innalzamento della linea di gronda di 25cm va computato come volume tecnico

Un innalzamento della linea di gronda di cm. 25 rispetto al progetto assentito, non può essere configurata come “totale difformità”, né come “variazione essenziale”, ma va computato come volume tecnico, in quanto irrilevante ai fini del calcolo della volumetria per il suo carattere meramente interno e non utilizzabile o praticabile direttamente. Consiglio di Stato, sentenza […]

D.M. 19 aprile 2013: contributi sino a 70.000 euro per i costi di ripristino ambientale per chiusura impianti carburanti

I titolari di autorizzazione o concessione degli impianti stradali di distribuzione di carburanti della rete ordinaria che chiudano gli stessi impianti dal 1° gennaio 2012 fino al 31 dicembre 2014, possono ottenere, ricorrendone le condizioni: a) gli indennizzi di cui all’art. 2, comma 2, del decreto ministeriale 7 agosto 2003 in caso di soggetti titolari di impianti, comunque non integrati verticalmente […]

Novità in materia ambientale dal Consiglio dei Ministri

Di seguito si riportano le novità in materia di semplificazione della normativa ambientale approvate in due recenti Consigli dei Ministri. Consiglio dei Ministri. Roma 15.6.13. Comunicato Stampa. Estratto. “Multa alle P.A. che ritardano: viene introdotto un indennizzo monetario a carico delle P.A. in ritardo nella conclusione dei procedimenti amministrativi. Se il titolare del potere sostitutivo […]

Il dissenso di un rappresentante della P.A. in sede di conferenza di servizi per il rilascio dell’AIA deve essere “costruttivo”

La vicenda in oggetto riguarda il rilascio dell’Autorizzazione integrata ambientale per la realizzazione di una discarica. In presenza di “dissensi” correlati a specifici aspetti progettuali, come emersi nella conferenza di servizi, l’Autorità competente deve segnalarli puntualmente e, comunque, non può esimersi dal sottoporre le modifiche progettuali formulate dal richiedente, a seguito del preavviso di diniego, […]