Studio Legale Ambientale

Conto termico: il GSE apre il portale applicativo per l’iscrizione ai registri

Il GSE comunica che da lunedì 3 giugno 2013 alle ore 21,00 del 1° agosto 2013 è possibile presentare le richieste di iscrizione ai Registri riservati agli interventi di cui all’art. 4, comma 2 lettere a) e b) del D.M. 28 dicembre 2012, realizzati dalle Pubbliche Amministrazioni e dai soggetti privati. Le richieste dovranno essere […]

E’ in vigore il regolamento della Commissione europea sulla cessione dalla qualifica di rifiuti dei rottami vetrosi

A partire dall’11 giugno 2013 si applica il regolamento 1179/2012/Ue della Commissione europea che stabilisce quando i rottami di vetro destinati a processi di rifusione cessano di essere considerati rifiuti. Ai sensi dell’articolo 3 del provvedimento i rottami di vetro cessano di essere considerati rifiuti quando, all’atto della cessione dal produttore a un altro detentore, […]

Il mancato raggiungimento dei limiti legali di raccolta differenziata costituisce danno erariale

La realizzazione della raccolta differenziata in misure significativamente inferiori a quelle previste dall’art. 24 del decreto n. 22/97 comporta a carico del Comune il pagamento di oneri aggiuntivi per il conferimento in discarica del materiale che avrebbe dovuto essere destinato proficuamente alla raccolta differenziata ed implica, pertanto, un danno patrimoniale a carico dello stesso Comune. […]

Oneri procedurali a carico della P.A. per chiamare in responsabilità il proprietario del sito inquinato

La chiamata in responsabilità del proprietario esige un’illustrazione rigorosa, da parte dell’amministrazione procedente, del percorso logico-argomentativo in base al quale sia risultato possibile coinvolgere in prima persona la proprietà. Dovranno cioè essere indicate, nella motivazione, le modalità di ricerca utilizzate per rintracciare gli effettivi responsabili dell’inquinamento, nonché l’esito infruttuoso di tali ricerche, ovvero l’impossibilità di […]

Divieto di funzionamento dell’impianto industriale in caso di inquinamento acustico

Per integrare l’applicabilità della misura repressiva dell’inquinamento acustico di cui all’art. 9 della L. n. 447 del 1995 (potere di ordinanza contingibile richiesto da eccezionali ed urgenti necessità di tutela della salute pubblica o dell’ambiente), non è necessario che il fenomeno coinvolga l’intera collettività, al riguardo bastando a concretare l’eccezionale ed urgente necessità di intervenire […]

L’accertamento conformità ex art. 36 del d.P.R. 380/2001 non può riguardare soltanto ad una parte degli interventi

Non è possibile ottenere un accertamento di conformità, ai sensi dell’art. 36 del d.P.R. 6 giugno 2001 n. 380, relativo soltanto ad una parte degli interventi, essendo al contrario necessaria una valutazione complessiva dell’opera abusivamente realizzata che, per essere sanata, deve essere integralmente compatibile con la disciplina urbanistica. TAR Lombardia (MI), sentenza n. 840/2013   […]

Contrasto tra segno grafico e parte normativa del P.R.G.

Qualora vi sia un contrasto tra le indicazioni grafiche del piano regolatore generale e le prescrizioni normative, siano queste ultime a prevalere, in quanto in sede di interpretazione degli strumenti urbanistici le risultanze grafiche possono solo chiarire e completare quanto è normativamente stabilito nel testo, ma non possono sovrapporsi o negare quanto risulta da questo. […]

L’interesse e il vantaggio ai fini della responsabilità 231 per lesioni da infortunio sul lavoro

La responsabilità delle persone giuridiche introdotta dal legislatore nel 2001 dissimula in realtà una natura sostanzialmente penale. Ricondurre la disciplina della responsabilità degli enti alla materia penale, significa riconoscere che nei confronti delle persone giuridiche trovano applicazione tutte garanzie di cui debbono beneficiare le persone contro le quali è formulata un’accusa in materia penale. Dal […]