Studio Legale Ambientale

Nuova disciplina regolamentare in ordine al regime di applicabilità della tariffa sui rifiuti

La materia della sentenza proposta in commento investe la nuova disciplina regolamentare in ordine al regime di applicabilità della tariffa sui rifiuti (TARI). Nel caso di specie, le aziende ricorrenti lamentavano l’illegittimo assoggettamento a tariffa anche delle aree e dei magazzini destinati allo stoccaggio di prodotti finiti e di semilavorati e delle aree ove, genericamente, […]

Modifiche degli impianti con AIA: il silenzio dalla PA nel caso in cui le modifiche progettate siano sostanziali, può essere considerato “silenzio-assenso”?

Il proposto arresto giurisprudenziale interviene su un nodo interpretativo, in materia di modifiche degli impianti con autorizzazione integrata ambientale: il silenzio serbato dalla Pubblica Amministrazione nel caso in cui le modifiche progettate siano sostanziali, può essere considerato come “silenzio-assenso”? Secondo il Tribunale Amministrativo, l’applicabilità dell’istituto del silenzio-assenso è, in questo caso, esclusa. L’art. 29-nonies, co. […]

Si può delegare un altro alla compilazione del formulario?

Si pone all’attenzione un approfondimento giurisprudenziale relativo alla corretta compilazione del formulario di identificazione dei rifiuti, questa volta in riferimento non al contenuto, bensì ai soggetti normativamente responsabili della sua redazione. In particolare, il caso di specie, suggerisce un quesito: si può delegare un altro alla compilazione del formulario? Posto che, in tal senso, non […]

Registro di carico e scarico: quali indicazioni se manca la classe di pericolo?

Si offre in commento una recente sentenza della Corte di Cassazione che, operando una distinzione tra le diverse ipotesi sanzionatorie applicabili per punire le omissioni relative alla compilazione del registro di carico e scarico, riporta un fondamentale principio guida nell’individuare le specifiche (e differenti) fattispecie che integrano l’illecito di tenuta incompleta dello stesso registro: mentre […]

FIR privo di indicazione del peso a destino: è omissione di un dato sostanziale?

L’ordinanza in commento si segnala per l’affermazione di una significativa precisazione interpretativa del D.M. 10 aprile 1998, n. 145, sulla corretta compilazione del F.I.R. Ribadito il principio di corresponsabilità del produttore e del trasportatore per la corretta compilazione del formulario e dopo averne ricordato il “contenuto essenziale” (nome ed indirizzo del produttore e del detentore; […]

Il Comune può ordinare la dismissione della copertura in amianto di un fabbricato?

E’ la questione che investe il Consiglio di Stato nella vicenda in esame, relativa all’impugnazione di un’ordinanza comunale con cui si imponeva ad una azienda di rimuovere, appunto, la copertura in amianto del proprio stabilimento. Posto che deve certamente aversi riguardo allo stato di conservazione del materiale, sul tema, vengono in rilievo esclusivamente le norme […]

Sconfinamento della superficie autorizzata di impianto: è gestione non autorizzata?

Si discute della rilevanza, se penale o amministrativa, della condotta per cui, nello svolgimento dell’attività di gestione dei rifiuti, si adoperi un’area ulteriore rispetto a quella autorizzata. Secondo la Cassazione, l’ipotesi va perseguita secondo la più grave fattispecie penale di gestione di rifiuti non autorizzata (prevista dall’art. 256, co. 1, TUA), piuttosto che secondo il […]

Mancanza della cartellonistica con indicazione codice C.E.R.

Non sembra dubitabile che l’apposizione di etichettatura sui contenitori o di segnaletica nelle aree destinate al deposito dei rifiuti, proprio in quanto funzionale ad una corretta informazione sulla natura e tipologia degli stessi per tutti coloro che con i medesimi vengono in contatto, attenga alla «gestione dei rifiuti e, pertanto, in caso di omissione o […]

AIA: la modifica può essere ritenuta sostanziale senza superare i limiti dell’autorizzazione

L’Agenzia provinciale per l’ambiente e la tutela del clima si esprimeva negativamente in merito alla comunicazione di modifica non sostanziale trasmessa da un impianto di recupero e smaltimento di rifiuti, richiedente la revisione di una prescrizione e il raggruppamento di diversi codici rifiuti e relative quantità annuali, rispetto alla vigente A.I.A., sul presupposto che la […]

Emissioni odorigene: non basta rispettare i limiti per non commettere reato

L’art. 272-bis TUA prevede che la normativa regionale o le autorizzazioni possono prevedere misure per la prevenzione e la limitazione delle emissioni odorigene degli stabilimenti. La violazione di dette misure integra il reato di cui all’art. 279, co. 2 (violazione dei valori limiti di emissione per l’esercizio dello stabilimento). Se lo stabilimento è sottoposto a […]