L’inclinazione del solaio non rientra nelle difformità totali
L’innalzamento parziale del solaio, nella misura minima volta a conferirgli un’inclinazione tesa a facilitare lo scorrimento delle acque meteoriche, non rientra in nessuna tipologia delle difformità totali, non comportando, attesa la sua entità, una snaturazione, per conformazione o struttura, dell’opera autorizzata, ma solo un accorgimento tecnico necessario ad evitare inconvenienti di comune esperienza collegati agli […]
Il datore di lavoro è responsabile dell’investimento del lavoratore se le vie di circolazione non sono adeguatamente segnalate
Il datore di lavoro deve garantire, ai sensi dell’art. 11, D.P.R. n. 547 del 1955, che le vie di circolazione destinate ai veicoli siano adeguatamente segnalate e separate dai percorsi pedonali, e che siano predisposti cartelli di segnalazione adeguati. Per cui anche se l’investimento del lavoratore sia dovuto alla manovra di un altro soggetto, il […]
Disponibilità dei veicoli ai fini dell’iscrizione: chiarimenti dall’Albo
Sono ritenuti idonei, sia per il trasporto in conto proprio che per il trasporto per conto di terzi, i seguenti titoli di disponibilità dei veicoli: proprietà, usufrutto, acquisto con patto di riservato dominio e leasing. Inoltre, ai sensi dell’articolo 84, comma 3, del Codice della Strada, è consentita, per i veicoli immatricolati ad uso di terzi aventi massa […]
Materiali derivati dallo sfruttamento delle cave: quando non si considerano rifiuti
L’art. 185 del TUA stabilisce i limiti al campo di applicazione della normativa sui rifiuti e, per quel che qui interessa, stabilisce attualmente, al comma 2, lett. d), che sono esclusi, in quanto regolati da altre disposizioni normative comunitarie, ivi incluse le rispettive norme nazionali di recepimento, i rifiuti risultanti dalla prospezione, dall’estrazione, dal trattamento, […]
Il reato di discarica abusiva si configura anche nella fase post operativa
La fase post-operativa, i relativi controlli e precauzioni, e il ripristino ambientale costituiscono parte del ciclo di vita della discarica e sono oggetto della disciplina autorizzatoria, così che la violazione della relativa disciplina costituisce reato. L’omissione delle condotte di controllo e vigilanza successive alla cessazione dei conferimenti non sono rapportabili a un generico obbligo di eliminare […]
Il vincolo paesaggistico sussiste per fiumi e torrenti a prescindere dall’iscrizione negli elenchi delle acque pubbliche
L’art. 142 del d. lgs. n. 42/2004, fra i beni di rilevanza paesaggistica, diverse tipologie di beni. Fra questi, ai sensi della lett. c) del medesimo articolo, vi sono “i fiumi, i torrenti, i corsi d’acqua iscritti negli elenchi previsti dal testo unico delle disposizioni di legge sulle acque ed impianti elettrici, approvato con regio […]
La sanatoria giurisprudenziale non esiste
In sede di rilascio della concessione edilizia in sanatoria, contenente l’accertamento di conformità ai sensi dell’art. 13, l. 28 febbraio 1985, n. 47, l’Autorità amministrativa, che non è chiamata a compiere scelte discrezionali, deve esclusivamente accertare la c.d. doppia conformità dell’intervento realizzato alle previsioni degli strumenti urbanistici vigenti (generali e di attuazione), oltre che la […]
Quando il committente dei lavori è responsabile dell’infortunio sul lavoro
Ribadito il dovere di sicurezza, con riguardo ai lavori svolti in esecuzione di un contratto di appalto o di prestazione d’opera, tanto in capo al datore di lavoro (di regola l’appaltatore, destinatario delle disposizioni antinfortunistiche) che del committente, si è anche richiamata la necessità che tale principio non conosca un’applicazione automatica, “non potendo esigersi dal […]
La nozione di ristrutturazione edilizia non è unitaria
La giurisprudenza ha riconosciuto la tripartizione del concetto di “ristrutturazione edilizia”. Ristrutturazione c.d. “pesante” ex art. 10 comma 1 lett. c D.P.R. 380/2001 che comporti modifiche di volume: la giurisprudenza più recente cerca tuttavia di “contenere” sotto il profilo quantitativo detti incrementi, ciò non significa che qualsiasi ampliamento di edifici preesistenti debba essere automaticamente ascritto […]
Quando va valutata la domanda edificatoria
E’ principio consolidato, che la domanda edificatoria deve essere valutata alla stregua della normativa vigente al momento in cui l’amministrazione provvede su di essa, e non della sua presentazione. Consiglio di Stato, sentenza n. 3186 del 10 giugno 2013