Studio Legale Ambientale

Per la definizione di discarica rileva la destinazione impressa all’area

Secondo la definizione legislativa adottata in attuazione della Direttiva 1999/31/CE del 26 aprile 1999, è discarica qualunque area adibita a smaltimento dei rifiuti mediante operazioni di deposito sul suolo o nel suolo (art. 2, lett. g, d.lgs. 13 gennaio 2003, n. 36). Si tratta di definizione che, da un lato, come anche in dottrina non […]

Produzione di energia dalla FORSU: si applica sia la normativa sui rifiuti sia la normativa per la produzione di energia da biomasse

Pare quindi non potersi revocare in dubbio che le attività di compostaggio di rifiuti nonché l’attività di trattamento anaerobico di rifiuti finalizzata alla creazione di biogas e, dipoi, alla produzione di energia o calore, debbano essere annoverate tra le attività di recupero dei rifiuti, la quale attività appartiene al ciclo di gestione dei rifiuti (art. […]

Le materie fecali utilizzate in agricoltura sono rifiuti?

L’art. 185, comma 1, lett. f), esclude dal novero dei rifiuti le materie fecali, se non contemplate dal successivo comma 2, lett. b), che richiama i sottoprodotti di origine animale, oltre a paglia, sfalci e potature nonchè altro materiale agricolo o forestale naturale non pericoloso utilizzati in agricoltura, nella selvicoltura o per la produzione di […]

La gestione ambientale delle terre e rocce da scavo come sottoprodotti

Le rocce e le terre da scavo che presentino sostanze esterne sono sottratte alla disciplina sui rifiuti solo in presenza: a) di caratteristiche chimiche che escludano una effettiva pericolosità per l’ambiente; b) di approvazione di un progetto che ne disciplini il reimpiego; c) di prova dell’avvenuto rispetto dell’obbligo di reimpiego secondo il progetto. Cass. pen. […]

Cessazione dalla qualifica di rifiuto

Anche dopo le modifiche introdotte all’art. 181 dal D.L.vo n. 205/2010, perché un rifiuto cessi di esser tale è necessario che sia sottoposto ad un’operazione di recupero, incluso il riciclaggio e la preparazione per il riutilizzo, e soddisfi i seguenti criteri specifici da adottare nel rispetto delle seguenti condizioni: 1) la sostanza o l’oggetto sia […]

Le acque emunte da bonifica vanno trattate come rifiuti

La questione riguarda la qualificazione delle acque di falda emunte durante la fase della messa in sicurezza d’emergenza e della bonifica dei siti contaminati: più precisamente, se tali acque possano (o meglio, debbano) essere considerate come rifiuti liquidi, e rispettare quindi la normativa dettata per i relativi impianti di smaltimento e per i limiti di […]

Il percolato utilizzato per l’abbassamento del battente idraulico non è rifiuto

L’Allegato 1 al D.Lgs. 36/2003 al punto 2.3 prevede che la concentrazione del percolato può essere autorizzata solo nel caso in cui contribuisca all’abbassamento del relativo battente idraulico, per cui in tal caso il concentrato può rimanere confinato all’interno della discarica. Al concentrato così prodotto non possono essere applicati i coefficienti previsti per l’ammissibilità dei […]