Studio Legale Ambientale

La P.A. può stabilire prescrizioni per il contenimento delle emissioni odorigene

È vero che per le emissioni odorigene in base alla normativa nazionale vigente non è prevista la fissazione di limiti di emissione né di metodi o di parametri idonei a misurarne la portata, tuttavia ciò non significa che in sede di rilascio delle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera non possano essere oggetto di considerazione i […]

Produzione di energia dalla FORSU: si applica sia la normativa sui rifiuti sia la normativa per la produzione di energia da biomasse

Pare quindi non potersi revocare in dubbio che le attività di compostaggio di rifiuti nonché l’attività di trattamento anaerobico di rifiuti finalizzata alla creazione di biogas e, dipoi, alla produzione di energia o calore, debbano essere annoverate tra le attività di recupero dei rifiuti, la quale attività appartiene al ciclo di gestione dei rifiuti (art. […]

Le materie fecali utilizzate in agricoltura sono rifiuti?

L’art. 185, comma 1, lett. f), esclude dal novero dei rifiuti le materie fecali, se non contemplate dal successivo comma 2, lett. b), che richiama i sottoprodotti di origine animale, oltre a paglia, sfalci e potature nonchè altro materiale agricolo o forestale naturale non pericoloso utilizzati in agricoltura, nella selvicoltura o per la produzione di […]

Il comune non dispone di poteri per la tutela della salute in materia di stazioni radio base

L’introduzione di generalizzati divieti di installazione delle stazioni radio base per la telefonia cellulare su estese porzioni del territorio comunale, in quanto essenzialmente preordinata a garantire la tutela della pubblica salute da ipotizzabili fonti di inquinamento, non costituisce attribuzione che l’amministrazione comunale può autonomamente esercitare, e tale conclusione vale anche per l’introduzione di misure che, […]

Accorpamento di un sottotetto con unità abitativa sottostante

L’accorpamento di un sottotetto con l’unità abitativa sottostante e la trasformazione di parte di una tettoia in terrazzino con realizzazione della relativa copertura comportano la modifica dell’originaria destinazione del locale sottotetto – costituente, di regola, un «volume tecnico», non computabile nel calcolo della volumetria massima consentita ed avente un rapporto di strumentalità necessaria con l’utilizzazione […]

Realizzazione sul tetto di abbaini muniti di finestra

La realizzazione degli abbaini muniti di finestra sul tetto dei fabbricati determina un aumento di volumetria e incide sulla sagoma dell’edificio, quindi, rientra nella tipologia della ristrutturazione “con mutamento di sagoma” , subordinata a permesso di costruire ai sensi dell’art. 10, comma 1, lettera “c” del D.P.R. n° 380/2001. Inoltre, fuoriuscendo dalla sagoma preesistente della […]

Emissioni industriali: modificato il TUA

L’11 aprile 2014 è entrato in vigore il d.lgs. 46/2014 che riforma le regole su autorizzazioni, controlli e sanzioni ambientali per le industrie ad elevato potenziale inquinante; nuova definizione di A.I.A. nonché nuove attività sottoposte alla disciplina dell’A.I.A.  

Riforma disciplina RAEE con il D.L.vo 14 marzo 2014, n. 49

Nuova disciplina per i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche in attuazione della direttiva 2012/19/UE che va a sostituirsi a quella dettata dal decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 151, e successive modifiche.  

Il SISTRI diventa facoltativo per le PMI produttrici di rifiuti speciali pericolosi

Con il DM 24 aprile 2014 per alcune imprese che produco rifiuti speciali pericolosi il SISTRI diventa facoltativo. Ed infatti gli enti e le imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi obbligati ad aderire al SISTRI diventano: a) gli enti e le imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi da attività agricole ed agroindustriali con […]

La gestione ambientale delle terre e rocce da scavo come sottoprodotti

Le rocce e le terre da scavo che presentino sostanze esterne sono sottratte alla disciplina sui rifiuti solo in presenza: a) di caratteristiche chimiche che escludano una effettiva pericolosità per l’ambiente; b) di approvazione di un progetto che ne disciplini il reimpiego; c) di prova dell’avvenuto rispetto dell’obbligo di reimpiego secondo il progetto. Cass. pen. […]