La Cassazione definisce la “raccolta di rifiuti”
La raccolta costituisce una delle attività concernenti il ciclo di gestione dei rifiuti, consiste nell’operazione di prelievo, di cernita o di raggruppamento dei rifiuti per il loro trasporto, dovendosi ribadire quanto già affermato da questa Corte circa il fatto che la nozione normativa di raccolta dei rifiuti, secondo la definizione ora data dal D.Lgs. n. 152 […]
Interramento in sito della posidonia e delle meduse spiaggiate: è gestione di rifiuti?
Il D.Lgs. n. 205 del 2010, art. 39, comma 11 stabilisce che, fatta salva la disciplina in materia di protezione dell’ambiente marino e le disposizioni in tema di sottoprodotto, laddove sussistano univoci elementi che facciano ritenere la loro presenza sulla battigia direttamente dipendente da mareggiate o altre cause comunque naturali, è consentito l’interramento in sito della posidonia e delle […]
La condotta del lavoratore in contrasto con le direttive può escludere la responsabilità del datore in caso di infortunio
Il caso è quello di un lavoratore che svolgeva le mansioni di addetto alla foratrice ed allo strettoio; la foratrice si era inceppata a causa di una basetta (che fa parte del macchinario della foratrice) incastrata nei meccanismi di trazione; nonostante fosse a conoscenza della procedura idonea a sbloccare la foratrice in sicurezza, il lavoratore […]
Delimitazione delle competenze tra l’attività dei geometri e quella degli ingegneri
In ordine alla delimitazione delle competenze tra l’attività dei geometri e quella degli ingegneri, si precisa che a norma dell’art. 16, lett. m), r.d. 11 febbraio 1929, n. 274, e come si desume anche dalle ll. 5 novembre 1971, n. 1086, e 2 febbraio 1974, n. 64, che hanno rispettivamente disciplinato le opere in conglomerato […]
Sulla efficacia inderogabile dei parametri ex D.m. 2 aprile 1968 n. 1444
Non è condivisibile una lettura “neutralizzante” del ruolo del d.m. 2 aprile 1968 n. 1444, come se gli strumenti urbanistici, in sostanza, potessero disciplinare l’utilizzazione del territorio senza inquadrarsi comunque negli standard urbanistici dettati dal decreto. Invero, il decreto è diretto proprio a regolare – che significa predeterminare in una certa misura – il contenuto […]
Le acque piovane di dilavamento, se contaminate, sono reflui industriali
Il tema che viene sottoposto alla Corte investe il concetto di scarichi di reflui industriali ed in particolare l’incidenza delle acque meteoriche che raccolgono sostanze inquinanti provenienti da insediamenti industriali o commerciali (nel caso di specie, trattasi di una stazione di servizio per rifornimento di carburante). L’art. 74 TUA, alla lett. h), stabilisce che si […]
C’è l’obbligo dell’autorizzazione all’emissione in atmosfera per gli impianti di frantumazione dei materiali di cava
Il D.Lgs. n. 152 del 2006, art. 269, prescrive espressamente che per tutti gli stabilimenti produttivi di emissioni in atmosfera debba essere richiesta apposita autorizzazione ai sensi della parte quinta del medesimo d. lgs., prevedendo altresì le condizioni che debbono sussistere acciocché la richiesta autorizzazione sia rilasciata. Il successivo art. 279 prevede a sua volta che chi inizi […]
L’autorizzazione al recupero dei rifiuti può essere rilasciata a posteriori e con efficacia sanante dell’abuso formale?
Se è vero, infatti, che l’art. 216 del T.U. Ambiente prevede che “l’esercizio delle operazioni di recupero dei rifiuti può essere intrapreso decorsi novanta giorni dalla comunicazione di inizio di attività alla provincia territorialmente competente”, è, anche vero che tale norma volta a disciplinare un procedimento fisiologico, non può contemplare ipotesi eccezionali in cui ricorra […]
Quando sussiste l’errore materiale nella redazione del CER?
L’errore materiale nella redazione del CER può essere invocato solo nel caso in cui il ricorrente dimostri che i rifiuti erroneamente classificati in realtà rientrino nella categoria di cui al codice CER per il quale è autorizzato al trattamento, oppure che il codice CER dichiarato sia analogo a quello del rifiuto che è legittimato a […]
Il raggruppamento e l’abbruciamento di materiali vegetali costituisce reato?
La lettera f) dell’art. 185, comma 1, TUA prevede che non rientrano nel campo di applicazione della parte quarta del D.Lgs. n. 152 del 2006, tra l’altro, la paglia, gli sfalci e potature, nonché l’altro materiale agricolo-forestale naturale non pericoloso utilizzato in agricoltura, nella silvicoltura o per la produzione di energia da tale biomassa mediante processi […]