Impianti da energie rinnovabili: legittima la verifica, a posteriori, di assoggettabilità alla VIA
La convalida prevista dall’art. 21-nonies, co. 2 della L. n. 241 del 1990 è applicabile anche in materia ambientale. Con particolare riguardo agli impianti alimentati da fonti rinnovabili, qualificati ex lege come opere di pubblica utilità, indifferibili e urgenti, l’interesse pubblico a sanare i vizi dei provvedimenti autorizzativi è implicito nel favore legislativo verso la […]
Le acque reflue provenienti da un locale adibito a bar sono industriali
È equiparato allo scarico di acque reflue industriali quello proveniente da un esercizio commerciale adibito a bar, posto che lo stesso – tenuto conto dell’attività di preparazione di prodotti per l’alimentazione e di piccola ristorazione – non è equiparabile per caratteristiche qualitative e quantitative con lo scarico delle acque reflue domestiche. Cass. pen., sentenza del […]
ll direttore tecnico di cantiere ha un’autonoma posizione di garanzia
Il direttore tecnico di cantiere, che ha una posizione di garanzia autonoma e non delegata dal datore di lavoro, va distinto dal direttore dei lavori che in genere è estraneo a compiti di prevenzione. Cass. pen., sentenza del 06.07.2015
Onere della prova in ordine all’ultimazione delle opere
Ricade sul privato l’onere della prova in ordine alla ultimazione delle opere edilizie. Ciò, in quanto soltanto l’interessato può fornire inconfutabili atti, documenti ed elementi probatori che siano in grado di radicare la ragionevole certezza dell’epoca di realizzazione di un manufatto. In difetto di tali prove resta pertanto integro il potere dell’amministrazione di negare la […]
Spandimento fanghi in agricoltura: la Regione può vietarlo in alcune aree?
Si discute della legittimità di un provvedimento regionale (nella fattispecie della Regione Toscana) che ha limitato in particolari aree, dove il paesaggio rurale è inserito nella lista del patrimonio mondiale dell’Unesco, l’uso di fanghi di depurazione in agricoltura nel limite del 3% rispetto al sito. Può una Regione, di fatto, impedire lo svolgimento di detta attività […]
È possibile la “proroga” dell’autorizzazione ambientale
L’art. 208, co. 12, del D. Lgs. 152/2006 non indica la durata del rinnovo, ma ove anche dovesse ritenersi che nel prevedere il rinnovo il legislatore abbia implicitamente supposto che lo stesso abbia una durata pari a quella della prima autorizzazione, vale a dire dieci anni, non si rinviene alcuna valida ragione per la quale […]
La delega di funzioni in campo ambientale non è più sottoposta al requisito della necessità
Il requisito della necessità della delega di funzioni in campo ambientale, tale per cui essa è operante sotto il profilo penale solo se il trasferimento delle funzioni è giustificato in base alle dimensioni dell’impresa, oggi non è più attuale. Ed infatti a seguito della normativizzazione dell’istituto della delega nel cd. Testo unico sulla sicurezza (D.Lgs. […]
Non è responsabile il datore per l’ incidente che si sarebbe verificato anche in caso di osservanza delle norma protettiva violata
La titolarità di una posizione di garanzia non comporta, in presenza del verificarsi dell’evento, un automatico addebito di responsabilità colposa a carico del garante, imponendo il principio di colpevolezza la verifica in concreto sia della sussistenza della violazione – da parte del garante – di una regola cautelare (generica o specifica), sia della prevedibilità ed […]
Per una piscina di quasi mq. 150 occorre il permesso di costruire
Per quanto concerne la realizzazione di una piscina, è decisiva l’osservazione in forza della quale la piscina comporta, in ogni caso, una durevole trasformazione del territorio. L’intervento edilizio in questione, tenendo peraltro conto che la piscina oggetto della segnalazione di inizio attività, pur composta da pennelli prefabbricati, ha la rilevante dimensione di quasi mq. 150, […]
La frantumazione degli inerti continua ad esulare, in caso di inerti da demolizione, dalla “normale pratica industriale”
La giurisprudenza di questa Corte ha, costantemente, ribadito che ai fini della qualificazione di una sostanza o di un materiale quale sottoprodotto è inoltre necessario che le sostanze o i materiali non siano sottoposti ad operazioni di trasformazione preliminare. Nel caso di inerti da demolizione, la frantumazione del materiale per agevolarne il riutilizzo è un’operazione […]