Le acque meteoriche di dilavamento possono essere assimilate ai reflui industriali?
Nel D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, si fa cenno alle “acque meteoriche di dilavamento” nella Sezione 2, Parte 3, che è dedicata alla “Tutela, delle acque dall’inquinamento”, ma non si fornisce una specifica definizione delle stesse che indirettamente, e in negativo, viene data nell’art. 74. In tale disposizione, dedicata alle definizioni, “le acque meteoriche […]
Responsabilità della società per reati ambientali: ai fini del profitto confiscabile non basta provare soltanto il risparmio di spesa
La responsabilità dell’Ente ex d.lgs. 321/01, prevista anche per i reati ambientali dall’art. 25 undecies, consente (ai sensi degli artt. 19 e 53 del citato d.lgs.) il sequestro e, poi, la confisca per equivalente del profitto cd. “da risparmio” previa verifica di una diretta correlazione causale con i reati-presupposto e accertamento dell’eventuale determinazione di un […]
Barriera acustica: occorre preliminarmente intervenire sulla sorgente adottando le migliori tecnologie disponibili
La mitigazione del rumore con apposite barriere è una misura di prevenzione materiale degli effetti dell’inquinamento acustico che va applicata secondo scelte tecniche da operare non in ragione del solo costo economico ma anche, nei limiti di ragionevolezza e proporzionalità, degli effetti e della incidenza sugli interessi potenzialmente lesi da quell’inquinamento. In questo quadro, una barriera […]
Le acque emunte da bonifica vanno trattate come rifiuti
La questione riguarda la qualificazione delle acque di falda emunte durante la fase della messa in sicurezza d’emergenza e della bonifica dei siti contaminati: più precisamente, se tali acque possano (o meglio, debbano) essere considerate come rifiuti liquidi, e rispettare quindi la normativa dettata per i relativi impianti di smaltimento e per i limiti di […]
Non c’è impianto di cogenerazione in caso di utilizzo del calore per scopi interni
In caso di utilizzo meramente interno della cogenerazione mediante il recupero del calore emesso dall’impianto, in realtà non vi è alcuna cogenerazione in quanto l’energia immagazzinata viene utilizzata “internamente” per la resa dell’impianto, per cui si è lontani dalla ratio del d.lgs 20/2007, che prevede appunto la produzione di almeno due tipi di energia, produzione […]
Via alle procedure semplificate per le bioraffinerie di nuova generazione
Dal 17 dicembre 2013 per realizzare impianti di produzione di biocarburanti in raffinerie di seconda e terza generazione vale il procedimento di autorizzazione unica previsto per gli impianti alimentati da fonti rinnovabili (articolo 12, Dlgs 387/2003). Dm 9 ottobre 2013, n. 139
La carenza documentale non fa decadere la domanda di autorizzazione impianti da energia rinnovabile
Un’interpretazione alla luce dei principi costituzionali e comunitari, di disfavore per gli inutili aggravi procedimentali, consente di escludere che le pur presenti carenze documentali possano portare alla totale caducazione dell’istanza e non invece – in caso, come nella fattispecie, di atteggiamento collaborativo del soggetto istante – solo a una ulteriore integrazione documentale a carico di […]
Il percolato utilizzato per l’abbassamento del battente idraulico non è rifiuto
L’Allegato 1 al D.Lgs. 36/2003 al punto 2.3 prevede che la concentrazione del percolato può essere autorizzata solo nel caso in cui contribuisca all’abbassamento del relativo battente idraulico, per cui in tal caso il concentrato può rimanere confinato all’interno della discarica. Al concentrato così prodotto non possono essere applicati i coefficienti previsti per l’ammissibilità dei […]