Legittimo il diniego di autorizzazione per distanza non “sufficiente” da altro impianto smaltimento rifiuti
È legittimo il diniego di autorizzazione alla realizzazione dell’impianto sul presupposto che, secondo il Piano Regionale Rifiuti, l’impianto oggetto dell’autorizzazione non si trovi ad una distanza sufficiente da un precedente impianto preesistente, quest’ultimo ancorché non in esercizio, purché già localizzato e realizzato. Consiglio di Stato, sentenza del 28 luglio 2014
Luogo di produzione dei rifiuti rilevante ai fini della nozione di deposito temporaneo
In tema di gestione illecita dei rifiuti, il luogo di produzione rilevante ai fini della nozione di deposito temporaneo non è solo quello in cui i rifiuti sono prodotti ma anche quello che si trova nella disponibilità dell’impresa produttrice e nel quale gli stessi sono depositati, purché funzionalmente collegato al luogo di produzione. Cass. pen., […]
Il Sindaco può ordinare alla Regione il ripristino dello stato dei luoghi?
Dal dato testuale dell’art. 192, comma 3, D.L.vo n. 152/2006 si evince come il potere-dovere di ordinare la rimozione e il ripristino dello stato dei luoghi vada esercitato senza indugio non solo nei confronti di chi abbandona sine titulo i rifiuti, ma anche del proprietario o del titolare di altro diritto reale cui la “violazione […]
Rilevanza penale del rumore da discoteca
Il superamento dei valori limite di rumorosità prodotto nell’esercizio di un’attività di discoteca integra il reato previsto dall’art. 659, comma 2, cod. pen. Cass. pen., sentenza del 5 settembre 2014
Nuovo regolamento per l’Albo Gestori ambientali dal 7 settembre 2014
Con il DM 3 giugno 2014 n. 120, in vigore dal 7 settembre 2014, è stato approvato il nuovo regolamento sul funzionamento dell’Albo gestori ambientali. Novità per le categorie di iscrizione e obbligo di aggiornamento per il responsabile tecnico.
Novità per le materie prime secondarie da rifiuti ceramici e inerti dalla legge di conversione del d.l. 91/2014
Inserito con la legge di conversione del d.l. n. 91/2014 il comma 4-ter all’art. 13, che prevede che per le opere che riguardano recuperi ambientali, rilevati e sottofondi stradali, ferroviari e aeroportuali, nonché piazzali, è consentito l’utilizzo delle materie prime secondarie, di cui al punto 7.1.4 dell’allegato 1, suballegato 1, del decreto del Ministro dell’ambiente […]
Nuovi limiti per i combustibili marittimi
Il D. lgs. n. 112/2014, di recepimento della direttiva 2012/33/Ue, entrato in vigore il 27 agosto 2014, fissa nuovi limiti nazionali al tenore di zolfo nei combustibili per uso marittimo.
Attività recupero rifiuti in procedura semplificata: occorre la previa autorizzazione comunale ex art. 19 L. 241/1990?
Il Consiglio di Stato affronta la questione, in modo invero poco convincente, se sia necessaria, per svolgere l’attività di recupero rifiuti in procedura semplificata, il possesso dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività produttiva (ai sensi dell’art. 19 della legge n. 241/1990), di competenza comunale; è chiarito inoltre se le attività di recupero rifiuti in forma semplificata sono sottoposte […]
Autorizzazione ex art. 208 TUA: legittimi gli atti successivi alla conferenza servizi?
L’autorizzazione a gestire “impianti di smaltimento o di recupero di rifiuti”, ex art. 208 TUA, si rilascia all’esito di un’istruttoria che prevede la convocazione obbligatoria di una conferenza di servizi, la quale, entro un termine, deve valutare il progetto e “trasmette le proprie conclusioni con i relativi atti” alla regione o all’autorità delegata. Nella sentenza […]
Cessazione qualifica rifiuto: occorre provare il valore economico del prodotto?
Affinché un materiale perda la qualifica di rifiuto non è più necessario il requisito del valore economico, come richiesto dall’art. 181 bis comma 1 lett. e) d.lg. n. 152 del 2006, in quanto l’art. 184 ter, richiede solo che vi sia “un mercato o una domanda per tale sostanza o oggetto” . Tar Campania sentenza […]