È rilevante sul piano penale il contributo causale del lavoratore all’evento infortunistico?
In tema di causalità, la colpa del lavoratore eventualmente concorrente con la violazione della normativa antinfortunistica addebitata ai soggetti tenuti ad osservarne le disposizioni non esime questi ultimi dalle proprie responsabilità, poiché l’esistenza del rapporto di causalità tra la violazione e l’evento – morte o – lesioni del lavoratore che ne sia conseguito può essere […]
Obbligo di formazione: il datore di lavoro deve provare per iscritto di avervi ottemperato
Con riferimento agli obblighi di formazione, il datore di lavoro deve provare per iscritto e non verbalmente di avere ottemperato all’obbligo in questione, in quanto egli è tenuto a compilare un documento sulla formazione del lavoratore, contenente i riferimenti anagrafici di costui, le ore di formazione dedicate ai rischi, la data della formazione medesima. Cass. […]
Come va inteso il profitto ai fini dell’applicabilità di una misura interdittiva ex 231
Premesso che ai fini dell’applicazione della misura cautelare interdittiva in ambito responsabilità 231 occorre almeno una delle condizioni previste (profitto di rilevante entità; reiterazione degli illeciti), la Corte ha affermato che la nozione di profitto di rilevante entità ha un contenuto più ampio di quello di profitto inteso come utile netto, in quanto in tale […]
Nuovo regolamento per l’Albo Gestori ambientali dal 7 settembre 2014
Con il DM 3 giugno 2014 n. 120, in vigore dal 7 settembre 2014, è stato approvato il nuovo regolamento sul funzionamento dell’Albo gestori ambientali. Novità per le categorie di iscrizione e obbligo di aggiornamento per il responsabile tecnico.
Novità per le materie prime secondarie da rifiuti ceramici e inerti dalla legge di conversione del d.l. 91/2014
Inserito con la legge di conversione del d.l. n. 91/2014 il comma 4-ter all’art. 13, che prevede che per le opere che riguardano recuperi ambientali, rilevati e sottofondi stradali, ferroviari e aeroportuali, nonché piazzali, è consentito l’utilizzo delle materie prime secondarie, di cui al punto 7.1.4 dell’allegato 1, suballegato 1, del decreto del Ministro dell’ambiente […]
Nuovi limiti per i combustibili marittimi
Il D. lgs. n. 112/2014, di recepimento della direttiva 2012/33/Ue, entrato in vigore il 27 agosto 2014, fissa nuovi limiti nazionali al tenore di zolfo nei combustibili per uso marittimo.
Attività recupero rifiuti in procedura semplificata: occorre la previa autorizzazione comunale ex art. 19 L. 241/1990?
Il Consiglio di Stato affronta la questione, in modo invero poco convincente, se sia necessaria, per svolgere l’attività di recupero rifiuti in procedura semplificata, il possesso dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività produttiva (ai sensi dell’art. 19 della legge n. 241/1990), di competenza comunale; è chiarito inoltre se le attività di recupero rifiuti in forma semplificata sono sottoposte […]
Autorizzazione ex art. 208 TUA: legittimi gli atti successivi alla conferenza servizi?
L’autorizzazione a gestire “impianti di smaltimento o di recupero di rifiuti”, ex art. 208 TUA, si rilascia all’esito di un’istruttoria che prevede la convocazione obbligatoria di una conferenza di servizi, la quale, entro un termine, deve valutare il progetto e “trasmette le proprie conclusioni con i relativi atti” alla regione o all’autorità delegata. Nella sentenza […]
Cessazione qualifica rifiuto: occorre provare il valore economico del prodotto?
Affinché un materiale perda la qualifica di rifiuto non è più necessario il requisito del valore economico, come richiesto dall’art. 181 bis comma 1 lett. e) d.lg. n. 152 del 2006, in quanto l’art. 184 ter, richiede solo che vi sia “un mercato o una domanda per tale sostanza o oggetto” . Tar Campania sentenza […]
L’autosmaltimento mediante combustione di rifiuti agricoli
La Corte di Cassazione si sofferma sul tema diffusissimo nella prassi agricola del c.d. abbruciamento dei rifiuti, chiarendo se esso costituisca giuridicamente una forma di autosmaltimento di rifiuti da richiedere, in quanto tale, una previa autorizzazione. Corte di Cassazione sentenza dell’1 agosto 2014