Gesso di defecazione: rifiuto o fertilizzante?
La pur riconosciuta natura di sostanza fertilizzante da attribuirsi al materiale gesso di defecazione – prodotto derivante dalla idrolisi (ed eventuale attacco enzimatico) di materiali biologici, dei quali dovrebbe essere obbligatorio indicare la natura, tramite lo spandimento della calce viva e successiva precipitazione mediante acido solforico e successiva precipitazione del solfato di calcio – non […]
Traffico illecito di rifiuti: quando sussiste il carattere abusivo della condotta?
In merito al requisito della abusività della condotta, l’interpretazione prevalente ritiene che sussiste il carattere abusivo dell’attività organizzata di gestione dei rifiuti – idoneo ad integrare il delitto – qualora essa si svolga continuativamente nell’inosservanza delle prescrizioni delle autorizzazioni ovvero tali autorizzazioni manchino del tutto (cosiddetta attività clandestina), ma anche quando esse siano scadute o […]
Se la società è cessata, l’ordine di bonifica può essere emesso nei confronti dell’ex amministratore
L’ordine di bonifica, rimasto inadempiuto, era stato correttamente emesso nei confronti di colui che aveva rivestito pacificamente le funzioni di legale rappresentante della società responsabile della contaminazione. A tal fine è del tutto irrilevante la situazione attuale di cessazione dell’attività della società e di cancellazione della stessa dal registro delle imprese, in quanto all’epoca in […]
La Provincia è obbligata ad individuare il responsabile dell’inquinamento, anche in caso di bonifica volontaria da parte del proprietario incolpevole
La facoltà di intervento spontaneo da parte del proprietario non responsabile dell’inquinamento ai sensi dell’art. 245 del TUA in un procedimento di bonifica non elide il dovere della Provincia di attivarsi per l’individuazione dell’autore dell’inquinamento. Tale assetto è confermato dall’art. 253, che, nel prevedere, a tutela delle finanze dell’ente locale, che, qualora le spese di […]
Emissioni autocarrozzeria: violare l’obbligo di comunicazione alla Provincia è reato
Le autocarrozzerie, attività ad emissioni scarsamente rilevanti ex allegato IV, Parte V, Dlgs 152/2006 non sono soggette ad autorizzazione alle emissioni ma devono comunicare l’avvio dell’attività. E in caso di omessa comunicazione ex art. 272, comma 1, T.U.A., la sanzione penale è prevista dal T.U.A., art. 279, co. 3. Non rileva, infine, la circostanza che […]
Il superamento occasionale dei limiti tabellari, in materia di scarichi di reflui, è sempre reato
Va sicuramente data continuità all’orientamento di questa Corte secondo cui la fattispecie di scarico con superamento dei limiti tabellari (oggi contemplata dall’art. 137, comma 5, T.U.A.), quale reato autonomo avente carattere formale, è integrata per il solo fatto del superamento dei limiti di legge, in quanto il danno all’ambiente è presunto per legge, sicché non […]
L’IFEL chiarisce la disciplina TARI dei rifiuti speciali
Nella nota si chiarisce che la detassazione delle superficie è prevista per quella parte di esse dove sono prodotti rifiuti speciali non assimilabili, restando comunque a carico del contribuente l’obbligo di denuncia e di prova del trattamento di questi rifiuti secondo la normativa vigente. La produzione, viceversa, di rifiuti speciali assimilati dà diritto soltanto alla […]
Il coordinatore per la sicurezza ha anche doveri di vigilanza?
Un lavoratore era precipitato da un’altezza di sette metri dal suolo mentre era intento, in ora serale, priva di luce naturale (l’area di lavoro era stata precariamente illuminata da un faro) e senza esser munito di cintura di sicurezza, a realizzare la pavimentazione di un angusto terrazzino privo dei parapetti. L’imputato aveva svolto, nel cantiere, […]
Sottoprodotti: quando si ha certezza del riutilizzo?
È prevalente la qualifica di sottoprodotto rispetto a quella di rifiuto quando vi sia la certezza che la sostanza sarà utilizzata nel corso dello stesso o di un successivo processo di produzione o di utilizzazione, da parte del produttore o di terzi. La certezza dell’impiego da parte di terzi in un separato ciclo produttivo può […]
Scarti di origine animale: rimangono, quasi sempre, rifiuti
Perché gli scarti di origine animale siano sottratti al regime dei rifiuti ed assoggettati al regolamento CE n. 1774/2002, occorre che essi siano qualificabili come sottoprodotti ai sensi del TUA; nei casi in cui il produttore se ne sia disfatto per destinarli allo smaltimento, essi restano assoggettati alla disciplina sui rifiuti. Si potrebbe allora pensare che, se […]