Continua l’opera di precisazione della portata applicativa del D.P.R. 227/2011
La normativa di cui al D.P.R. n. 227 del 2011, seppure in astratto più favorevole rispetto al d.lgs. n. 152 del 2006, non trova applicazione automatica e, dunque, non muta in via generale le categorie delle acque di scarico. Da questa premessa, la Suprema Corte affronta gli obblighi a carico del produttore per agire nel solco delle […]
Autorizzazione unica ambientale in rapporto con gli strumenti urbanistici generali
Il Giudice amministrativo affronta una questione, di ogni evidenza nella prassi, relativa alla possibilità che fosse rilasciata un’autorizzazione unica ambientale – in specie per attività di messa in riserva- denegata dall’Autorità procedente perché la predetta attività non era ammessa nella zona dallo strumento urbanistico, ritenendo equivalenti i concetti di conformità e compatibilità urbanistica. T.a.r. Liguria, […]
Campionamento rifiuti: ci sono regole vincolanti in sede di contestazione?
L’art. 8 del D.M. 5/02/1998, intitolato “Campionamenti e analisi”, richiama le norme UNI 10802 per il campionamento di rifiuti, agli specifici fini della loro caratterizzazione chimico-fisica e si riferisce a campionamenti e analisi che sono effettuati a cura del titolare dell’impianto ove i rifiuti siano prodotti. Si tratta, dunque, di un insieme di disposizioni prive […]
A quali condizioni il coke da petrolio non è un rifiuto?
Il codice dell’ambiente – dopo aver posto, all’art. 183, comma 1, lettera a, la definizione di rifiuto quale “qualsiasi sostanza od oggetto che rientra nelle categorie riportate nell’Allegato A alla parte quarta del presente decreto (recante l’elenco delle categorie di rifiuti) e di cui il detentore si disfi o abbia deciso o abbia l’obbligo di […]
Gli scarti di origine animale non sono rifiuti se ricorrono le condizioni per considerarli sottoprodotti
Con specifico riferimento al tema che riguardante gli scarti di origine animale, perché essi siano sottratti al regime dei rifiuti ed assoggettati al regolamento CE n. 1774/2002, occorre che essi siano qualificabili come sottoprodotti ai sensi del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, art. 183, comma 1, lett. n), con la conseguenza che, nei casi in cui in cui […]
La Cassazione definisce la “raccolta di rifiuti”
La raccolta costituisce una delle attività concernenti il ciclo di gestione dei rifiuti, consiste nell’operazione di prelievo, di cernita o di raggruppamento dei rifiuti per il loro trasporto, dovendosi ribadire quanto già affermato da questa Corte circa il fatto che la nozione normativa di raccolta dei rifiuti, secondo la definizione ora data dal D.Lgs. n. 152 […]
Interramento in sito della posidonia e delle meduse spiaggiate: è gestione di rifiuti?
Il D.Lgs. n. 205 del 2010, art. 39, comma 11 stabilisce che, fatta salva la disciplina in materia di protezione dell’ambiente marino e le disposizioni in tema di sottoprodotto, laddove sussistano univoci elementi che facciano ritenere la loro presenza sulla battigia direttamente dipendente da mareggiate o altre cause comunque naturali, è consentito l’interramento in sito della posidonia e delle […]
La condotta del lavoratore in contrasto con le direttive può escludere la responsabilità del datore in caso di infortunio
Il caso è quello di un lavoratore che svolgeva le mansioni di addetto alla foratrice ed allo strettoio; la foratrice si era inceppata a causa di una basetta (che fa parte del macchinario della foratrice) incastrata nei meccanismi di trazione; nonostante fosse a conoscenza della procedura idonea a sbloccare la foratrice in sicurezza, il lavoratore […]
Delimitazione delle competenze tra l’attività dei geometri e quella degli ingegneri
In ordine alla delimitazione delle competenze tra l’attività dei geometri e quella degli ingegneri, si precisa che a norma dell’art. 16, lett. m), r.d. 11 febbraio 1929, n. 274, e come si desume anche dalle ll. 5 novembre 1971, n. 1086, e 2 febbraio 1974, n. 64, che hanno rispettivamente disciplinato le opere in conglomerato […]
Sulla efficacia inderogabile dei parametri ex D.m. 2 aprile 1968 n. 1444
Non è condivisibile una lettura “neutralizzante” del ruolo del d.m. 2 aprile 1968 n. 1444, come se gli strumenti urbanistici, in sostanza, potessero disciplinare l’utilizzazione del territorio senza inquadrarsi comunque negli standard urbanistici dettati dal decreto. Invero, il decreto è diretto proprio a regolare – che significa predeterminare in una certa misura – il contenuto […]