Studio Legale Ambientale

Tutela della salute: industrie insalubri nell’abitato

L’installazione nell’abitato (o in prossimità di questo) di una industria insalubre non è di per sé vietato in assoluto, dal momento che lo stesso art. 216 del T.U.L.S. n. 1265 del 1934, lo consente in determinate circostanze ed in particolari condizioni, se accompagnato dall’introduzione di particolari metodi produttivi o cautele in grado di escludere qualsiasi […]

Ambiente: sito di interesse comunitario e verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale

Mette conto osservare che la ricomprensione delle aree interessate nella zona SIC non importa la necessità, sempre e comunque, di assoggettare gli interventi a procedimento V.I.A, dovendosi comunque valutare in concreto se, in base appunto alle condizioni delle aree e alla natura dell’intervento, sia o meno necessaria tale disamina, che, mediante l’operata procedura di screening, […]

Ambiente: Impianto per la produzione di energia elettrica alimentato da “pollina”. Condizioni per escludere la qualifica di rifiuto

La questione controversa ruota attorno ad un preliminare quesito di base: se cioè le deiezioni animali, ed in particolare la “pollina”, siano da considerare “rifiuti”, oppure possano essere considerati “sottoprodotti di origine animale”, ovvero direttamente “biomasse” ai sensi del d.lgs 183/2003. Qualora infatti dovesse ritenersi che si tratti di rifiuto, l’impianto di produzione di energia […]

Penale di impresa: Legittimo il sequestro dei beni del legale rappresentante che evade l’Iva

È legittimo il sequestro preventivo dei beni personali del legale rappresentante di una società a responsabilità limitata che non versa l’Iva. Secondo l’amministratore, prima di sequestrare i suoi conti correnti si doveva procedere in forma specifica, ossia sul patrimonio della società, che tra l’altro vantava diversi crediti insoluti. Questo assunto non è stato condiviso dalla […]

RIFIUTI: principio “chi inquina paga”

La giurisprudenza ha sottolineato la necessità del rigoroso accertamento del nesso di causalità fra il comportamento del “responsabile” ed il fenomeno dell’inquinamento, affermando che tale accertamento deve essere fondato su una adeguata motivazione e su idonei elementi istruttori. Infine, a conferma di quanto fin qui sostenuto occorre rilevare che anche la giurisprudenza comunitaria si è […]

Urbanistica: quota degli oneri di urbanizzazione

Per quanto concerne gli oneri di urbanizzazione, la posizione interpretativa maggiormente affermata in giurisprudenza è quella secondo cui la relativa quota costituirebbe un corrispettivo di diritto pubblico, di natura non tributaria, posto a carico del costruttore a titolo di partecipazione ai costi delle opere di urbanizzazione in proporzione ai benefici che la nuova costruzione ne […]

Ambiente: bonifica sito inquinato, oneri a carico del proprietario incolpevole.

E’ da escludere che l’ordinamento giuridico vigente consenta al proprietario di un’area inquinata, dalla quale proviene la contaminazione delle matrici ambientali in assenza di interventi di protezione ambientale idonee ad isolare i terreni e la falda, di disinteressarsi alla propagazione degli inquinanti, senza sopportare delle conseguenze per la propria inerzia. In proposito va infatti sottolineato […]

Inquinamento atmosferico: Decreto Legislativo 13 marzo 2013, n. 30, sistema comunitario per lo scambio di quote di emissione di gas a effetto serra. (GU n.79 del 4-4-2013)

Il presente decreto reca le disposizioni per la partecipazione al sistema per lo scambio di quote di emissioni di gas ad effetto serra nella Comunità istituito ai sensi della direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 ottobre 2003. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto (5.04.2013) è abrogato […]

Urbanistica: illegittimità ordinanza sospensione di opere di lottizzazione abusiva, senza comunicazione avvio del procedimento

Posto che è ravvisabile l’ipotesi di lottizzazione abusiva solamente quando sussistono elementi precisi ed univoci da cui possa ricavarsi oggettivamente l’intento di asservire all’edificazione un’area non urbanizzata,  è illegittimo il provvedimento repressivo qualora manchi qualsiasi autonoma valutazione riguardo alla sussistenza di dette circostanze da parte degli uffici comunali. Così, giacché l’individuazione della lottizzazione abusiva presuppone […]