201303.30
Off
0

Sicurezza sul lavoro: esigenza del nesso di causalità tra fattore rischio e malattia professionale

Nel caso di patologie multifattoriali, cioè riconducibili ad una pluralità di possibili fattori causali, per poter affermare, a carico del datore del lavoro, la causalità della condotta omissiva dei presidi di sicurezza rispetto alla patologia sofferta dal lavoratore, è necessario dimostrare che questa non ha avuto un’esclusiva origine nel diverso fattore astrattamente idoneo e che…

201303.30
Off
0

Ambiente: nuove Linee guida per la gestione dei sottoprodotti di origine animale

La Conferenza unificata nella seduta del 7 febbraio ha approvato l’Accordo tra il Governo, le Regioni, Province autonome e le Autonomie locali contenente le linee guida per garantire sull’intero territorio nazionale l’uniformità applicativa delle norme sanitarie in materie di sottoprodotti di origine animale e forniscono indicazioni pratiche per realizzare gli obiettivi delle norme comunitarie in materia…

201303.30
Off
0

Rifiuti: spedizioni transfrontaliere

Il soggetto originatore dei rifiuti deve essere in possesso dell’apposita licenza prevista nel Paese di destinazione, altrimenti incorre nel reato di traffico illecito (articolo 259, Dlgs 152/2006). Nel caso di specie, una impresa italiana è stata accusata di traffico illecito poiché aveva adottato una procedura di spedizione di rifiuti in Cina senza avere l’autorizzazione prescritta…

201303.30
Off
0

Ambiente: combustibili solidi secondari: cessazione dalla qualifica di rifiuti

D.M. 14 febbraio 2013, n. 22  (Gazz. Uff. 14 marzo 2013, n. 62), Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Regolamento recante disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto di determinate tipologie di combustibili solidi secondari (CSS), ai sensi dell’articolo 184-ter, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive…

201303.30
Off
0

Acque: scarichi di reflui prodotti da studi odontoiatrici

Questi studi producono acque reflue provenienti da attività produttive, in quanto  reflui prodotti da una attività che effettua servizi terapeutici, e quindi non qualificabili domestici, per cui devono essere muniti dell’apposita autorizzazione. Per determinare le acque che derivano dalle attività produttive occorre procedere a contrario, vale a dire escludere le acque ricollegabili al metabolismo umano…