L’accertamento conformità ex art. 36 del d.P.R. 380/2001 non può riguardare soltanto ad una parte degli interventi
Non è possibile ottenere un accertamento di conformità, ai sensi dell’art. 36 del d.P.R. 6 giugno 2001 n. 380, relativo soltanto ad una parte degli interventi, essendo al contrario necessaria una valutazione complessiva dell’opera abusivamente realizzata che, per essere sanata, deve essere integralmente compatibile con la disciplina urbanistica. TAR Lombardia (MI), sentenza n. 840/2013 […]
Contrasto tra segno grafico e parte normativa del P.R.G.
Qualora vi sia un contrasto tra le indicazioni grafiche del piano regolatore generale e le prescrizioni normative, siano queste ultime a prevalere, in quanto in sede di interpretazione degli strumenti urbanistici le risultanze grafiche possono solo chiarire e completare quanto è normativamente stabilito nel testo, ma non possono sovrapporsi o negare quanto risulta da questo. […]
L’interesse e il vantaggio ai fini della responsabilità 231 per lesioni da infortunio sul lavoro
La responsabilità delle persone giuridiche introdotta dal legislatore nel 2001 dissimula in realtà una natura sostanzialmente penale. Ricondurre la disciplina della responsabilità degli enti alla materia penale, significa riconoscere che nei confronti delle persone giuridiche trovano applicazione tutte garanzie di cui debbono beneficiare le persone contro le quali è formulata un’accusa in materia penale. Dal […]
Il gestore della discarica deve verificare la caratterizzazione dei rifiuti effettuata dal produttore
Sul gestore della discarica grava l’obbligo di verificare la caratterizzazione dei rifiuti effettuata dai produttori o dai detentori che li conferiscono al fine di determinare l’ammissibilità dei rifiuti stessi e tale obbligo va assolto con tutti i mezzi idonei, non potendo essere limitato ad una comparazione meramente visiva. Si tratta, invero, di un obbligo chiaramente […]
Fondo Kyoto: nuovi finanziamenti per progetti mirati alla cattura e stoccaggio CO2
Sulla GU n.132 del 7-6-2013 è pubblicato il Comunicato Min. Amb. Approvazione della deliberazione n. 10 del 23 maggio 2013 da parte del Comitato Nazionale per la gestione della direttiva 2003/87/CE e per il supporto nella gestione delle attivita’ di progetto del Protocollo di Kyoto recante «Bando per progetti sul territorio nazionale potenzialmente finanziabili con […]
Proroga detrazioni Irpef per l’edilizia
Con il DL 4 giugno 2013, n. 63, in vigore dal 6 giugno, si ha la proroga fino al 31 dicembre 2013 delle detrazioni (aumentate) del 65% per interventi di efficientamento energetico degli edifici e del 50% per le ristrutturazioni edilizie.
Nuova disciplina sulla prestazione energetica degli edifici
Con il D.L. 4 giugno 2013, n. 63 l’Italia recepisce la direttiva 2010/31/Ue sulla prestazione energetica degli edifici, modificando il D.lgs. 192/2005. La direttiva 2010/31/Ue riscrive le regole sul calcolo della prestazione energetica che devono soddisfare gli edifici nuovi e quelli oggetto di ristrutturazioni rilevanti. Tra le novità il riferimento alla “prestazione energetica”, in luogo […]
La P.A. esercita un potere discrezionale nel dettare le prescrizioni amministrative
L’amministrazione può incidere sull’attività autorizzata ai sensi dell’articolo 208 del D. lgs. 152/2006 (procedure semplificate), attraverso l’imposizione di prescrizioni che possono “integrare o, addirittura, limitare l’efficacia del provvedimento”, con la conseguenza che l’inosservanza delle stesse costituisce illecito penale. Le prescrizioni apposte in sede di autorizzazione, infatti, sono vincolanti “non soltanto quando traggano origine da specifiche […]
Lo sversamento di liquami in fiume viola l’art. 734 codice penale
Lo sversamento di liquami direttamente in un fiume dovuto al blocco del funzionamento di un depuratore, dovuto a guasto per carenza di manutenzione determina la sussistenza degli elementi costitutivi del reato di cui all’art. 734 cod. pen., qualora l’evento muti in modo rilevante, anche sotto il profilo temporale, Ie caratteristiche ambientali del corso d’acqua. Cass. […]
Responsabilità in caso di infortunio sul lavoro: distinzione tra membri C.D.A, responsabile del servizio di prevenzione e delegato di funzioni
E’ pur vero che, secondo consolidato orientamento, nel caso di imprese gestite da società di capitali, gli obblighi inerenti alla prevenzione degli infortuni posti dalla legge a carico del datore di lavoro, gravano indistintamente su tutti i componenti del consiglio di amministrazione. E difatti il presidente del consiglio di amministrazione di una società di capitali […]