Studio Legale Ambientale

Non c’è impianto di cogenerazione in caso di utilizzo del calore per scopi interni

In caso di utilizzo meramente interno della cogenerazione mediante il recupero del calore emesso dall’impianto, in realtà non vi è alcuna cogenerazione in quanto l’energia immagazzinata viene utilizzata “internamente” per la resa dell’impianto, per cui si è lontani dalla ratio del d.lgs 20/2007, che prevede appunto la produzione di almeno due tipi di energia, produzione […]

La delega di funzioni può essere rilasciata anche in forma orale

Non vi è dubbio, infatti, che, per un esonero di responsabilità del preposto, deve essere raggiunta la prova “con atto certo ed in equivoco” della esistenza di una delega di funzioni. Tuttavia, se si esclude la decisione ricordata anche in sentenza che afferma perentoriamente la necessità che la delega sia conferita in forma scritta, la […]

La carenza documentale non fa decadere la domanda di autorizzazione impianti da energia rinnovabile

Un’interpretazione alla luce dei principi costituzionali e comunitari, di disfavore per gli inutili aggravi procedimentali, consente di escludere che le pur presenti carenze documentali possano portare alla totale caducazione dell’istanza e non invece – in caso, come nella fattispecie, di atteggiamento collaborativo del soggetto istante – solo a una ulteriore integrazione documentale a carico di […]

Quando il materiale bituminoso può essere considerato un sottoprodotto

Il materiale bituminoso, come ogni prodotto proveniente da scavo o demolizione, può essere considerato sottoprodotto, soltanto in ipotesi di totale riutilizzazione nel rispetto delle condizioni fissate dal successivo art.l84-bis al comma 1, anche in relazione all’art. 185, in particolare lett. b) e c), della medesima legge. Tale conclusione risulta certamente corretta anche dopo l’entrata in […]

Nozione di parete finestrata

Per “pareti finestrate”, ai sensi dell`art. 9 d.m. 2 aprile 1968, n. 1444 devono intendersi, non solo le pareti munite di “vedute”, ma più in generale tutte le pareti munite di aperture di qualsiasi genere verso l`esterno, quali porte, balconi, finestre di ogni tipo di veduta o di luce, bastando altresì che sia finestrata anche […]

Il limite di dieci metri tra pareti finestrate è inderogabile

Non può costituire esenzione dall’obbligo del rispetto della distanza dei dieci metri tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti, la normativa di tipo derogatorio recata dalle NTA del Comune. Dovendosi qui ancora una volta sottolineare come, stante il carattere tassativo e inderogabile del limite di distanza in controversia, non è ammessa deroga alla disposizioni […]

Il regime semplificato della DIA non si applica su immobile abusivo

Non possono essere destinatari dei provvedimenti di assenso al regime della d.i.a. manufatti abusivi che non siano stati sanati o condonati, in quanto gli interventi ulteriori, sia pure riconducibili a manutenzione straordinaria, restauro e/o risanamento conservativo oppure ristrutturazione, ripetono le caratteristiche di illegittimità dell’opera cui ineriscono strutturalmente. Consiglio di Stato, sentenza n. 5704 del 28 […]