Studio Legale Ambientale

Il diniego di autorizzazione paesaggistica non può essere generica

È illegittimo il diniego di autorizzazione paesaggistica basato su un mero riferimento a un pregiudizio ambientale, essendo necessario indicare le ragioni specifiche per le quali l’Amministrazione ritiene che un’opera non sia idonea ad inserirsi nell’ambiente, individuando gli elementi di contrasto. Tar Veneto sentenza n. 1294 del 14 novembre 2013

Il percolato utilizzato per l’abbassamento del battente idraulico non è rifiuto

L’Allegato 1 al D.Lgs. 36/2003 al punto 2.3 prevede che la concentrazione del percolato può essere autorizzata solo nel caso in cui contribuisca all’abbassamento del relativo battente idraulico, per cui in tal caso il concentrato può rimanere confinato all’interno della discarica. Al concentrato così prodotto non possono essere applicati i coefficienti previsti per l’ammissibilità dei […]

Il reato di gestione non autorizzata non necessita di continuità o stabilità della condotta

Il reato di cui all’art. 256, comma 1, del d.lgs. n. 152 del 2006, riguardante, in via ordinaria e sull’intero territorio nazionale, l’attività di gestione di rifiuti non autorizzata, contempla segnatamente la condotta di chiunque effettui, tra le altre, una “attività di trasporto” : ebbene, con riguardo a tale fattispecie, plasmata, nelle sue componenti, in […]

È legittima la costruzione di un impianto fotovoltaico in zona agricola

L’art. 12, settimo comma, del d. lgs. 29 dicembre 2003, n. 387, esplicitamente ammette la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili anche nelle zone classificate agricole dai vigenti piani urbanistici. La norma costituisce, più che espressione di un principio, attuazione dell’obbligo assunto dalla Repubblica nei confronti dell’Unione Europea di rispetto […]

Investimenti innovativi al Sud, domande dal 27 febbraio 2014

Dal 27 febbraio 2014 potranno essere presentate, attraverso un’apposita procedura informatica sul sito del Ministero dello Sviluppo, le domande per investimenti innovativi in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, e tra le attività finanziate vi rientrano anche la gestione di rifiuti industriali e cogenerazione. È quanto dispone il decreto 20 novembre 2013 in attuazione del Dm […]

Nozione di restauro e risanamento conservativo

Affinché un intervento edilizio possa essere qualificato come restauro e risanamento conservativo occorre che siano rispettati gli elementi tipologici, formali e strutturali dell’edificio senza modifiche dell’identità, della struttura e della fisionomia dello stesso, né ampliamento dei volumi e delle superfici , essendo esso diretto alla mera conservazione, mediante consolidamento, ripristino o rinnovo degli elementi costitutivi, […]

Procedure semplificate e compatibilità urbanistica dell’area

E’ stato affermato che la compatibilità urbanistica dell’area utilizzata per l’attività di stoccaggio e recupero degli inerti, benché non espressamente contemplata dall’art. 216 del d.lgs. 152/2006 e dal d.m. 5 febbraio 1998, non può non costituire presupposto per il legittimo esercizio dell’attività di recupero dei rifiuti, atteso che deve essere qualificato sicuramente pericoloso per la […]

Le emissioni odorigene degli impianti di incenerimento e coincenerimento possono costituire reato

Il reato di cui all’art.19, comma 12 d.lgs. 11 maggio 2005, n. 133 si configura (anche) con l’inosservanza delle prescrizioni contenute nell’art. 8, comma 1, che hanno carattere generale e riguardando l’adozione di adeguate misure affinché le attrezzature utilizzate nell’esercizio degli impianti di incenerimento e coincenerimento di rifiuti siano progettate e gestite in modo da […]