È legittima la costruzione di un impianto fotovoltaico in zona agricola
L’art. 12, settimo comma, del d. lgs. 29 dicembre 2003, n. 387, esplicitamente ammette la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili anche nelle zone classificate agricole dai vigenti piani urbanistici. La norma costituisce, più che espressione di un principio, attuazione dell’obbligo assunto dalla Repubblica nei confronti dell’Unione Europea di rispetto […]
Investimenti innovativi al Sud, domande dal 27 febbraio 2014
Dal 27 febbraio 2014 potranno essere presentate, attraverso un’apposita procedura informatica sul sito del Ministero dello Sviluppo, le domande per investimenti innovativi in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, e tra le attività finanziate vi rientrano anche la gestione di rifiuti industriali e cogenerazione. È quanto dispone il decreto 20 novembre 2013 in attuazione del Dm […]
Nozione di restauro e risanamento conservativo
Affinché un intervento edilizio possa essere qualificato come restauro e risanamento conservativo occorre che siano rispettati gli elementi tipologici, formali e strutturali dell’edificio senza modifiche dell’identità, della struttura e della fisionomia dello stesso, né ampliamento dei volumi e delle superfici , essendo esso diretto alla mera conservazione, mediante consolidamento, ripristino o rinnovo degli elementi costitutivi, […]
Procedure semplificate e compatibilità urbanistica dell’area
E’ stato affermato che la compatibilità urbanistica dell’area utilizzata per l’attività di stoccaggio e recupero degli inerti, benché non espressamente contemplata dall’art. 216 del d.lgs. 152/2006 e dal d.m. 5 febbraio 1998, non può non costituire presupposto per il legittimo esercizio dell’attività di recupero dei rifiuti, atteso che deve essere qualificato sicuramente pericoloso per la […]
Le emissioni odorigene degli impianti di incenerimento e coincenerimento possono costituire reato
Il reato di cui all’art.19, comma 12 d.lgs. 11 maggio 2005, n. 133 si configura (anche) con l’inosservanza delle prescrizioni contenute nell’art. 8, comma 1, che hanno carattere generale e riguardando l’adozione di adeguate misure affinché le attrezzature utilizzate nell’esercizio degli impianti di incenerimento e coincenerimento di rifiuti siano progettate e gestite in modo da […]
I fanghi di cemento non sono sottoprodotti
La breccia e il sabbione di cemento che residuano dal lavaggio delle betoniere sono fanghi di cemento ed in quanto tali costituiscono rifiuto. Si tratta infatti di residui che non sono originati da un processo produttivo, come richiesto dall’articolo 184-bis del Dlgs 152/2006, ai fini della qualifica in termini di sottoprodotto. Cass. pen. sentenza del […]
La comunicazione di installazione di un impianto mobile non è sottoposta a verifiche di compatibilità urbanistica o ambientale
Nel caso degli impianti “mobili” la legge prevede un’autorizzazione “a monte” e un regime non più autorizzatorio, ma di mera comunicazione, “a valle”, al momento dell’inizio della singola “campagna” di attività. Sempre che si tratti effettivamente di “impianti mobili” (tali qualificati in base alle caratteristiche strutturali, all’esistenza o meno di strumenti di ancoraggio permanente al suolo, […]
Sistri: istruzioni dall’Albo in coso di cessione dei veicoli per mantenere la Black box
Con la circolare 1192/2013 l’Albo detta le procedure da seguire nel caso di cessione — per compravendita, usufrutto, locazione o comodato senza conducente — della disponibilità degli autoveicoli tra imprese iscritte all’Albo e al Sistri, nell’ambito della quale le parti concordano nel mantenere la black box già installata.
Circolare esplicativa del Ministero per la filiera corta biomasse e coefficiente CV 1,80
Con la circolare 19 novembre 2013, prot. n. 0060649 del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali vengono definite le modalità operative di dettaglio a cui gli operatori della filiera devono conformarsi in modo da consentire la tracciabilità e rintracciabilità delle biomasse da filiera, ai fini dell’accesso al coefficiente moltiplicativo di 1,8 per il periodo […]
La semplificazione prevenzione incendi si applicherà anche agli impianti “Seveso”
Dal 1° gennaio 2014 le procedure semplificate introdotte dal Dpr 151/2011, recante “semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi”, si applicano anche agli stabilimenti a rischio di incidente rilevante soggetti alla presentazione del rapporto di sicurezza. La novità è prevista dall’articolo 8, comma 7 del Dl 101/2013 (cd. “Razionalizzazione della P.a.”).