La correlazione tra impianto di cogenerazione e conduzione del fondo agricolo vale solo ai fini fiscali
L’art. 4 del d. lgs. 3 marzo 2011 n. 28 non istituisce un rapporto di proporzionalità necessaria tra l’impianto di cogenerazione e l’attività principale esercitata dal proponente, ma tra la tipologia dell’impianto e la tipologia di procedimento autorizzatorio, nel senso di favorire nei limiti del possibile l’adozione di procedure semplificate. A sua volta l’art. 1 […]
Quando i materiali derivanti dallo sfruttamento delle cave sono esclusi dal novero dei rifiuti
Sono esclusi dalla normativa sui rifiuti solo i materiali derivati dallo sfruttamento delle cave quando restino entro il ciclo produttivo dell’estrazione e connessa pulitura, cosicché l’attività di sfruttamento della cava non può confondersi con la lavorazione successiva dei materiali e, se si esula dal ciclo estrattivo, gli inerti provenienti dalla cava sono da considerarsi rifiuti […]
Responsabilità ambientale del datore di lavoro per omessa vigilanza sui dipendenti
Il reato di attività di gestione di rifiuti non autorizzata è ascrivibile al titolare dell’impresa anche sotto il profilo della omessa vigilanza sull’operato dei dipendenti che hanno posto in essere la condotta vietata. Del resto, la responsabilità per l’attività di gestione non autorizzata di rifiuti non attiene necessariamente al profilo della consapevolezza e volontarietà della […]
Nuove regole dal Decreto del Fare in materia di DUR
Il documento unico di regolarità contributiva (DURC) rilasciato per i contratti pubblici ha validità di centottanta giorni dalla data di emissione. Ai fini della verifica per il rilascio del documento unico di regolarità contributiva, in caso di mancanza dei requisiti per il rilascio di tale documento gli Enti preposti al rilascio, prima dell’emissione del DURC […]
Sanatoria di opere abusive in caso di vincolo sopravvenuto di inedificabilità assoluta
L’obbligo di pronuncia da parte dell’autorità preposta alla tutela del vincolo sussiste in relazione alla esistenza del vincolo al momento in cui deve essere valutata la domanda di sanatoria, a prescindere dall’epoca d’introduzione del vincolo, ciò in quanto tale valutazione corrisponde alla esigenza di vagliare l’attuale compatibilità, con il vincolo, dei manufatti realizzati abusivamente. Tuttavia l’amministrazione, […]
Calcolo fascia di rispetto corsi d’acqua dai confini
La disposizione dettata dall’art. 1 lett. c) L. 431/1985 sottopone a vincolo paesaggistico i fiumi, i torrenti e i corsi d’acqua e le relative sponde o piede degli argini per una fascia di 150 mt. ciascuna. La misurazione della fascia di rispetto deve partire dagli elementi predetti (sponde o piede degli argini) e, solo ove […]