Studio Legale Ambientale

Incentivi fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico

Rimodulazione degli incentivi per la produzione di elettricità da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico spettanti ai soggetti che aderiscono all’opzione di cui all’articolo 1, comma 3, del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, convertito con modificazioni, in legge 21 febbraio 2014, n. 9. Gazzetta ufficiale: n. 268 del 18 novembre 2014

Bando FIPIT: proroga al 15 gennaio per il bando

L’Inail finanzia le piccole e micro imprese operanti nei settori dell’agricoltura, dell’edilizia, dell’estrazione e della lavorazione dei materiali lapidei per la realizzazione di progetti di innovazione tecnologica mirati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. I destinatari degli incentivi sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, […]

Rifiuti da selezione meccanica di rsu: sono rifiuti speciali?

L’abrogazione, ad opera dell’art. 2, del D. Lgs. 16 gennaio 2008, n. 4, della lett. n), del comma 3, dell’art. 184 del D. Lgs. n. 152 del 2006 (che ricomprendeva espressamente nei rifiuti speciali quelli “…derivanti da selezione meccanica dei rifiuti solidi urbani”), non ha comportato l’automatica ricomprensione dei rifiuti derivanti dalla selezione meccanica dei […]

Discarica non autorizzata e responsabilità del proprietario del terreno

Il proprietario di un terreno non risponde dei reati di realizzazione e gestione di discarica non autorizzata, anche in caso di mancata attivazione per la rimozione dei rifiuti, a condizione che non compia atti di gestione o movimentazione dei rifiuti, atteso che tale responsabilità sussiste solo in presenza di un obbligo giuridico di impedire la […]

Abbandono e trasporto di rifiuti da parte del privato: illecito penale o amministrativo?

La Corte di Cassazione si è occupata della qualificazione, se reato o illecito amministrativo, della condotta del privato che, senza essere collegato all’esercizio di un’impresa, abbandoni rifiuti. Ma la novità della pronuncia sta soprattutto nella presa di posizione in ordine al trasporto, condotta antecedente a quella di abbandono, occasionale di rifiuti, se ciò configuri una […]

Quale metodologia di analisi da seguire in caso di rifiuti gestiti irregolarmente

In presenza di una discarica che si assume gestita irregolarmente e che abbia raccolto e miscelato rifiuti diversi, gli organi di accertamento si trovano a operare non in costanza di movimentazione dei singoli rifiuti ma dopo che le condotte si sono perfezionate e i prodotti trasportati e depositati hanno perso la propria individualità. Le metodologie […]

Recupero ambientale di ex cava: quale natura per il sito?

Viene affrontato il tema, di grande rilevanza nella prassi, della natura del sito ex cava, oggetto di recupero ambientale, se in particolare debba considerarsi con destinazione agricola ovvero destinazione industriale. La questione si pone perché, se ci si limita a considerare il mero dato della destinazione urbanistica, poiché si tratta in genere di siti che […]

Legittimo diniego autorizzazione allo scarico se c’è pericolo di superare capacità ricettiva depuratore

Anche soltanto la mera teorica possibilità del superamento della capacità ricettiva residua dell’impianto di depurazione derivante dallo scarico per cui viene chiesta l’autorizzazione dalla società, comporterebbe un rischio per la sanità pubblica, la sicurezza e l’ambiente non accettabile e non tollerabile alla luce del principio di precauzione. Il principio fa prevalere la protezione di tali […]

Indice di rilevazione della potenziale idoneità lesiva di una fonte sonora

Significativo indice di rilevazione della potenziale idoneità lesiva di una fonte sonora è dato dalla incidenza del fenomeno in rapporto alla media sensibilità del gruppo sociale in cui esso si verifica, mentre sono irrilevanti e di per sé insufficienti le lamentele di una o più singole persone. Cass. pen. sentenza del 30 settembre 2014

La buona fede nella responsabilità ambientale

In materia contravvenzionale la buona fede del trasgressore può costituire causa di esclusione della responsabilità penale soltanto qualora il comportamento antigiuridico sia stato determinato da un fatto positivo dell’autorità amministrativa, idoneo a produrre uno scusabile convincimento di liceità della condotta posta in essere. Cass. pen. sentenza del 9 ottobre 2014