Studio Legale Ambientale

Il valore commerciale di un bene non ne esclude la natura di rifiuto

La natura di rifiuto, una volta acquisita in forza di elementi positivi (oggetto di cui il detentore si disfi, abbia l’intenzione o l’obbligo di disfarsi, quale residuo di produzione) e negativi (assenza dei requisiti di sottoprodotto, ai sensi dell’art. 184bis), non vien certo perduta in ragione di un mero accordo con terzi ostensibile all’autorità (oppure […]

Niente sottoprodotti per i residui di attività da demolizione e costruzione

L’attività di demolizione edifici (o strade) non può essere definita un “processo di produzione” quale quello indicato dalla norma sui sottoprodotti … Cass. pen., Sez. III, sentenza del 23.02.2018 (per il commento integrale alla sentenza, Rassegna mensile della Giurisprudenza a cura di Salvatore Casarrubia, Rivista Ambiente&Sicurezza sul Lavoro ED. Epc Periodici)

La pollina può essere qualificata come sottoprodotto

Gli art. 184 bis e 184 ter del TUA devono ritenersi univoci nel sancire che la pollina rientri nell’ambito dei sottoprodotti, risultando ammissibile il ricorso alla qualifica di sottoprodotto, rispetto a quella di rifiuto, quando vi sia la certezza che la sostanza sarà utilizzata nel corso di un successivo processo di produzione. In ogni caso, […]

I residui di demolizione non sono sottoprodotti

L’attività di demolizione di un edificio non può essere definita un «processo di produzione» quale quello indicato dal d. lgs. n. 152/2006, art. 184-bis, co. 1, lett. a) per i sottoprodotti, con la conseguenza che i materiali che ne derivano vanno sempre classificati come rifiuti e non come sottoprodotti. Essi infatti derivano dalla demolizione di […]