Divieto di funzionamento dell’impianto industriale in caso di inquinamento acustico
Per integrare l’applicabilità della misura repressiva dell’inquinamento acustico di cui all’art. 9 della L. n. 447 del 1995 (potere di ordinanza contingibile richiesto da eccezionali ed urgenti necessità di tutela della salute pubblica o dell’ambiente), non è necessario che il fenomeno coinvolga l’intera collettività, al riguardo bastando a concretare l’eccezionale ed urgente necessità di intervenire […]
L’accertamento conformità ex art. 36 del d.P.R. 380/2001 non può riguardare soltanto ad una parte degli interventi
Non è possibile ottenere un accertamento di conformità, ai sensi dell’art. 36 del d.P.R. 6 giugno 2001 n. 380, relativo soltanto ad una parte degli interventi, essendo al contrario necessaria una valutazione complessiva dell’opera abusivamente realizzata che, per essere sanata, deve essere integralmente compatibile con la disciplina urbanistica. TAR Lombardia (MI), sentenza n. 840/2013 […]
Contrasto tra segno grafico e parte normativa del P.R.G.
Qualora vi sia un contrasto tra le indicazioni grafiche del piano regolatore generale e le prescrizioni normative, siano queste ultime a prevalere, in quanto in sede di interpretazione degli strumenti urbanistici le risultanze grafiche possono solo chiarire e completare quanto è normativamente stabilito nel testo, ma non possono sovrapporsi o negare quanto risulta da questo. […]
L’interesse e il vantaggio ai fini della responsabilità 231 per lesioni da infortunio sul lavoro
La responsabilità delle persone giuridiche introdotta dal legislatore nel 2001 dissimula in realtà una natura sostanzialmente penale. Ricondurre la disciplina della responsabilità degli enti alla materia penale, significa riconoscere che nei confronti delle persone giuridiche trovano applicazione tutte garanzie di cui debbono beneficiare le persone contro le quali è formulata un’accusa in materia penale. Dal […]