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Spedizioni transfrontaliere di rifiuti: cosa cambia per le imprese con il Regolamento UE 2024/1157

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Le nuove regole europee impongono maggiore attenzione a procedure, documentazione e Paesi di destinazione. L’Avv. Salvatore Casarrubia approfondisce le novità in un video realizzato per Prometeo Rifiuti.

Il destinatario è autorizzato: basta per spedire?

Una delle convinzioni più rischiose nella gestione delle spedizioni transfrontaliere di rifiuti è che la regolarità dell’autorizzazione dell’impianto destinatario sia sufficiente a garantire la legittimità dell’intera operazione.

Non è così.

La spedizione deve essere valutata nel suo complesso, considerando la natura del rifiuto, la procedura applicabile, il Paese di destinazione, le autorizzazioni necessarie e gli obblighi documentali.

Le principali novità del Regolamento UE 2024/1157

Dal 21 maggio 2026 è applicabile, in via generale, il nuovo Regolamento (UE) 2024/1157 sulle spedizioni di rifiuti, che sostituisce progressivamente il precedente quadro normativo europeo.

Tra le principali novità figurano:

• Digitalizzazione: introduzione di DIWASS per la gestione elettronica delle notifiche e dei relativi documenti, ferme le specifiche disposizioni transitorie.
• Regime transitorio: particolari condizioni disciplinano le spedizioni già avviate secondo il Regolamento (CE) 1013/2006.
• Esportazioni verso Paesi terzi: rafforzamento dei controlli, nuove restrizioni e specifici obblighi di verifica degli impianti destinatari.
• Rifiuti plastici: regole particolarmente rigorose, con il divieto di esportazione verso Paesi non OCSE a decorrere dal 21 novembre 2026.

È importante considerare che le diverse disposizioni non hanno tutte la stessa data di applicazione.

Il rischio per produttori, trasportatori e intermediari

Una spedizione effettuata in violazione delle condizioni stabilite dalla normativa europea può essere qualificata come illegale, con conseguenze anche di natura penale.

Per questo motivo, le imprese che effettuano spedizioni internazionali devono prestare particolare attenzione alla verifica preventiva delle condizioni giuridiche dell’operazione.

Il controllo non deve iniziare quando il mezzo è già in viaggio, ma nella fase di organizzazione della spedizione.

Guarda il video di approfondimento

Su questi temi interviene l’Avv. Salvatore Casarrubia, fondatore di Ambilex, in un video realizzato per Prometeo Rifiuti.

Un contributo rivolto a produttori, gestori di impianti, intermediari e trasportatori che operano nel settore dei rifiuti.

🎥 Guarda il video completo su YouTube:

https://www.youtube.com/watch?v=4xTVqUBU08Q

Amb.i.Lex: prevenire il rischio significa proteggere l’impresa

Amb.i.Lex è uno studio legale dedicato al diritto ambientale d’impresa che affianca gli operatori nella verifica delle procedure, delle autorizzazioni, dei contratti e delle responsabilità connesse alla gestione dei rifiuti.

Il nostro obiettivo è aiutare le imprese a individuare e governare i rischi prima che si trasformino in contestazioni, sanzioni o contenziosi.

Non solo consulenti, ma anche avvocati.

Per un primo confronto con il team Amb.i.Lex:

📩 segreteria@ambilex.it