201910.26
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Verifica di ammissibilità dei rifiuti in impianto: una volta ogni 12 mesi o una volta per anno solare entro il 31 dicembre?

Si contesta all’imputato, legale rappresentante di una società che gestisce una discarica, la violazione dell’autorizzazione integrata ambientale, nella parte in cui dispone che la verifica di conformità di ciascuna tipologia di rifiuto conferito dovesse essere effettuata “una volta all’anno (minimo) per ogni codice”. La prescrizione recepisce le disposizioni contenute nel D.M. 27 settembre 2010 ,…

201909.28
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Gestione non autorizzata di rifiuti: è reato anche la condotta occasionale?

Una società di produzione di mobili aveva utilizzato, come combustibile per il riscaldamento dello stabilimento, una parte del polverino di legno (trucioli di scarto triturati) derivante dal ciclo di produzione. Il resto era stato conferito come rifiuto. Posto che il polverino utilizzato come combustibile andava anch’esso qualificato come rifiuto e la ditta, al momento del…

201909.28
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Il guasto impianto esclude il reato ambientale?

La rottura della condotta di adduzione, che trasportava i reflui zootecnici di un allevamento suinicolo dalla vasca di stoccaggio alla laguna, causava uno sversamento di liquame nelle acque superficiali di un torrente, comportando, per i soci dell’azienda agricola in questione, una condanna per violazione dell’art. 192 T.U.A. (immissione di rifiuti pericolosi in acque superficiali). Nel…

201908.03
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Compilazione del formulario: la data di accettazione a destinazione deve corrispondere a quella di arrivo del carico in impianto?

Il caso riguarda la corretta compilazione dei formulari di identificazione dei rifiuti, in particolare, con riferimento alla casella n. 11, riservata al «Destinatario», dove vanno riportati la data e l’ora di accettazione del carico in impianto. La Provincia di Ascoli Piceno riscontrava che alcuni formulari riportavano una data di accettazione in impianto distante di qualche…

201908.03
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I rifiuti da demolizione e costruzione non possono costituire sottoprodotti

L’imputato era stato tratto a giudizio per il reato di attività di gestione non autorizzata di rifiuti da demolizione e costruzione (art. 256, co. 1, d. lgs. n. 152/2006). Di fatto aveva reimpiegato tali materiali nel cantiere, ma riteneva che quanto posto in essere fosse legale, in quanto i predetti materiali dovevano essere qualificati come…

201906.22
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Abbandono di rifiuti da parte di terzi: il proprietario dell’area è responsabile solo se è dimostrato il suo contributo causale e consapevole all’illecito altrui

Cass. pen., Sez. III, sentenza n. 13606 del 28.03.2019 La responsabilità del proprietario di un fondo, per illecita gestione di rifiuti ivi abbandonati da ignoti, è subordinata alla specificazione del contributo causale consapevolmente fornito all’illecito altrui, quand’anche egli non abbia adempiuto all’ordinanza sindacale di rimozione dei rifiuti. Si contestava agli imputati di aver gestito i…

201906.22
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L’omessa o inesatta compilazione dei formulari, in caso di rifiuti non pericolosi, non costituisce reato

Cass. pen. Sez. III, sentenza n. 12737 del 22.03.2019 L’art. 256 T.U.Amb., la cui ratio sottesa è quella di sanzionare tutte quelle condotte nell’ambito della gestione dei rifiuti espletate in assenza di autorizzazione, iscrizione o comunicazione, non può trovare applicazione analogica in fattispecie diverse, quale è certamente l’omessa compilazione dei formulari di identificazione dei rifiuti…

201905.12
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Quali benefici ai fini TARI sono previsti per i produttori di rifiuti speciali che non si avvalgono del servizio pubblico di raccolta?

T.A.R. Campania, Sez. I, sentenza n. 125 del 9.01.2019 L’art. 1, comma 649 della L. n. 147/2013 dispone che nella determinazione della superficie assoggettabile alla TARI non si tiene conto di quella parte di essa ove si formano, in via continuativa e prevalente, rifiuti speciali non assimilabili agli urbani, al cui smaltimento sono tenuti a…

201905.12
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Superamento dei limiti quantitativi: è violazione delle prescrizioni amministrative o reato di gestione di rifiuti senza autorizzazione?

Cass. pen., Sez. III, sentenza n. 6717 del 12.02.2019 E’ configurabile il reato di gestione non autorizzata di rifiuti e non la meno grave infrazione di inosservanza delle prescrizioni amministrative nel caso di utilizzo di un’area diversa da quella autorizzata, ovvero per quantitativi superiori a quelli autorizzati. Il gestore di un impianto di rifiuti è…

201809.08
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Quali valori limite per idrocarburi e fenoli nei fanghi di depurazione?

La mancata presenza di una norma specifica, all’interno del D.Lgs. n. 99/1992, riguardante la concentrazione di idrocarburi e fenoli nei fanghi ad uso agricolo, sebbene non comporti l’assoluto divieto di utilizzo di tali fanghi ogniqualvolta si riscontri in essi la presenza di tali sostanze … T.A.R. Lombardia, Milano, Sez. III, sentenza del 20.07.2018 (per il…