201412.28
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Il prelievo può essere istantaneo in caso di scarico discontinuo e non prevedibile

Il caso riguardava lo scarico di acque reflue industriali presso un impianto di discarica senza osservare le prescrizioni AIA, per superamento di alcuni parametri. Può un prelievo istantaneo, senza cioè durare tre ore, rappresentare idoneamente l’intero scarico? La risposta è affermativa, se si tratta di scarico che avviene con discontinuità e per brevi periodi, e…

201411.28
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Legittimo diniego autorizzazione allo scarico se c’è pericolo di superare capacità ricettiva depuratore

Anche soltanto la mera teorica possibilità del superamento della capacità ricettiva residua dell’impianto di depurazione derivante dallo scarico per cui viene chiesta l’autorizzazione dalla società, comporterebbe un rischio per la sanità pubblica, la sicurezza e l’ambiente non accettabile e non tollerabile alla luce del principio di precauzione. Il principio fa prevalere la protezione di tali…

201409.18
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Ampliamento impianto di depurazione acque reflue e applicazione della fascia di rispetto

L’ampliamento dell’impianto di depurazione al fine dell’adeguamento ai sopravvenuti limiti di legge di cui al D.lgs. 152/2006 è stato previsto in sede di Piano regionale di tutela delle acque. In base ad una interpretazione logico-sistematica, appare del tutto irragionevole la sostenuta applicazione della fascia di rispetto di cui al punto 1.2. della delibera del Comitato…

201408.19
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Le acque provenienti da attività alberghiera e di ristorazione sono assimilabili a quelle domestiche?

Non è revocabile in dubbio che le acque reflue, in quanto provenienti da attività alberghiera e da attività di ristorazione sono assimilate a quelle domestiche, rientrando non solo nella disciplina del D.P.R. 19 ottobre 2011, n. 227, ma ancor prima nella normativa regionale di cui, nel caso, al Piano regionale delle Acque, approvato con delibera…

201403.11
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Le linee di trattamento dei fanghi dei piccoli impianti esclusi dalla necessità dell’autorizzazione alle emissioni

Con il DM 15 gennaio 2014 (GU 10 febbraio 2014, n. 33) si è esclusa, per le “linee di trattamento dei fanghi” dei piccoli depuratori (impianti di trattamento delle acque reflue con potenzialità inferiore a 10.000 abitanti equivalenti per trattamenti di tipo biologico e inferiore a 10 m³/h), la necessità di dotarsi di autorizzazione alle…

201403.11
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Le acque meteoriche di dilavamento possono essere assimilate ai reflui industriali?

Nel D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, si fa cenno alle “acque meteoriche di dilavamento” nella Sezione 2, Parte 3, che è dedicata alla “Tutela, delle acque dall’inquinamento”, ma non si fornisce una specifica definizione delle stesse che indirettamente, e in negativo, viene data nell’art. 74. In tale disposizione, dedicata alle definizioni, “le acque meteoriche…