201609.01
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Acque

D. M. 6 luglio 2016. Recepimento della direttiva 2014/80/UE della Commissione del 20 giugno 2014 che modifica l’allegato II della direttiva 2006/118/CE del Parlamento europeo e del Consiglio sulla protezione delle acque sotterranee dall’inquinamento e dal deterioramento. G. U. 16 luglio 2016, n. 165.

201609.01
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L’avviso per le analisi di laboratorio non deve essere necessariamente consegnato al legale rappresentante

L’avviso per l’espletamento delle analisi di laboratorio riguardanti le acque non deve essere necessariamente dato nelle mani del titolare dello scarico, essendo sufficiente che lo stesso venga consegnato a dipendenti dell’impianto o comunque ad altra persona operante nell’insediamento e presente sul posto; da un lato, infatti, la deteriorabilità dei campioni impone di procedere in tempi…

201605.05
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Acque: l’autorizzazione può prevedere limiti più restrittivi rispetto a quelli normativi

L’art. 124, co. 10, del TUA stabilisce che “in relazione alle caratteristiche tecniche dello scarico, alla sua localizzazione e alle condizioni locali dell’ambiente interessato, l’autorizzazione contiene le ulteriori prescrizioni tecniche volte a garantire che lo scarico, ivi comprese le operazioni ad esso funzionalmente connesse, avvenga in conformità alle disposizioni della parte terza del presente decreto…

201602.13
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Lo scarico da depuratore ha la stessa natura dei reflui convogliati

In materia di tutela delle acque dall’inquinamento lo scarico da depuratore non ha una propria differente caratteristica rispetto a quella dei reflui convogliati; ne deriva che gli impianti che depurano scarichi da pubblica fognatura, ove non siano prevalentemente formati da scarichi di acque reflue industriali (con prova a carico dell’accusa) devono ritenersi a natura mista…

201601.16
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La nozione di «reflui industriali» non include soltanto i reflui da attività industriali

Nella nozione di acque reflue industriali rientrano tutti i reflui derivanti da attività che non attengano strettamente al prevalente metabolismo umano ed alle attività domestiche, cioè non collegati alla presenza umana, alla coabitazione ed alla convivenza di persone; conseguentemente sono da considerare scarichi industriali, oltre ai reflui provenienti da attività di produzione industriale vera e…

201510.05
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Le acque reflue provenienti da un locale adibito a bar sono industriali

È equiparato allo scarico di acque reflue industriali quello proveniente da un esercizio commerciale adibito a bar, posto che lo stesso – tenuto conto dell’attività di preparazione di prodotti per l’alimentazione e di piccola ristorazione – non è equiparabile per caratteristiche qualitative e quantitative con lo scarico delle acque reflue domestiche. Cass. pen., sentenza del…

201507.04
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Il superamento occasionale dei limiti tabellari, in materia di scarichi di reflui, è sempre reato

Va sicuramente data continuità all’orientamento di questa Corte secondo cui la fattispecie di scarico con superamento dei limiti tabellari (oggi contemplata dall’art. 137, comma 5, T.U.A.), quale reato autonomo avente carattere formale, è integrata per il solo fatto del superamento dei limiti di legge, in quanto il danno all’ambiente è presunto per legge, sicché non…

201502.27
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Le acque piovane di dilavamento, se contaminate, sono reflui industriali

Il tema che viene sottoposto alla Corte investe il concetto di scarichi di reflui industriali ed in particolare l’incidenza delle acque meteoriche che raccolgono sostanze inquinanti provenienti da insediamenti industriali o commerciali (nel caso di specie, trattasi di una stazione di servizio per rifornimento di carburante). L’art. 74 TUA, alla lett. h), stabilisce che si…